Architettura degli Elaboratori A Introduzione al corso Salvatore Orlando ZZZGVLXQLYHLWaDUFK Architettura degli Elaboratori (A e B) Laboratorio di Architettura degli Elaboratori Salvatore Orlando orlando@dsi.unive.it Massimo Marchiori massimo@dsi.unive.it Arch. Elab. - S. Orlando 1 Arch. Elab. - S. Orlando 2 2UJDQLD]LRQHGHLFRUVL Architettura degli Elaboratori A primo semestre Architettura degli Elaboratori B Laboratorio secondo semestre Ciascun corso è organizzato su 12 settimane 4 ore di lezioni + lezioni integrative e esercitazioni Laboratorio alcune ore trascorse in laboratorio con assistenza suddivisione in turni di laboratorio Arch. Elab. - S. Orlando 3 0RGDOLWjGLHVDPH Esami Compito finale scritto serie di domande teoriche, e esercizi Materiale disponibile sul Web slide proiettate durante il corso lezioni e esercizi materiale di studio aggiuntivo link a pagine utili compiti svolti anni precedenti (con soluzioni) gli studenti sono caldamente invitati a esercitarsi con i compiti svolti degli anni precedenti per prepararsi all'esame Arch. Elab. - S. Orlando 4 6FRSLGHOFRUVR I 2 moduli del corso, congiuntamente con il Laboratorio, si prefiggono di svelare i seguenti aspetti di un moderno computer: organizzazione interna e il funzionamento discutendo le componenti principali, quali CPU, Memoria, I/O ,QWURGX]LRQH Calcolatori elettronici basati su tecnologie in rapidissima evoluzione valvole - transistor - IC (VLSI)1 legge di Moore ogni 1,5 anni osserviamo il raddoppio di: capacità di memoria velocità del processore (dovuto a miglioramenti nella tecnologia e nell'organizzazione) concause HW/SW delle prestazioni come si misurano le prestazioni segreti della programmazione scendendo rispetto al livello di astrazione linguaggio ad alto livello questo è lo scopo principale del corso di Laboratorio abbattimento dei costi contemporaneo all'incremento di velocità Considerando come base gli anni 40, se l'industria dei trasporti avesse seguito la stessa evoluzione dei computer: US coast-to-coast in 5 sec. per solo mezzo dollaro Perché bisogna studiare questa materia per poterti poi definire un vero informatico perché vuoi costruire del software usabile e veloce perché nella tua professione dovrai spesso prendere decisioni di acquisto HW Arch. Elab. - S. Orlando 5 1(IC=Integrated Circuit VLSI=Very Large Scale Integration) Arch. Elab. - S. Orlando 6 ,QWURGX]LRQH Trend incremento prestazioni e abbattimento costi permette di affrontare e risolvere applicazioni sempre più complesse &RPSRQHQWLSULQFLSDOLGLXQFRPSXWHU Input/Output (I/O) - mouse, tastiera (I) Processore - video, stampante (O) Control - dischi (I/O) - CD (I/O o I) Datapath - rete (I/O) memoria principale - DRAM, SRAM processore (CPU) I/O - parte operativa (datapath) - parte controllo (control) bus collegamenti Memoria integrazione con la rete ancora nuove applicazioni informatiche (es. WEB) integrazione con la rete telefonica e cellulare nuovi hw e applicazioni (palmtop) Arch. Elab. - S. Orlando 7 Arch. Continua »
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