appunti IL QUICKTIME VIRTUAL REALITY (QTVR) Il QTVR è in realtà un filmato bidimensionale realizzato attraverso delle fotografie scattate con degli spostamenti di 30°. Le foto così ottenute si devono immaginare disposte all'interno di un cilindro cavo. Gli avvicinamenti ai vari luoghi visualizzati sono ottenuti tramite tecniche di zoom. Si simula una tridimensionalità che non esiste. PLUG-IN I plug-in sono oggetti che servono per visualizzare delle realizzazione prodotte con un software particolare. Per esempio la visualizzazione di ambienti in formato VRML richiede il plug-in COSMOPLAYER. CRITERI DI ANALISI DI UN PRODOTTO MULTIMEDIALE I criteri sono 6: Struttura Navigazione Media Personalizzazione Interfaccia Interattività INTRODUZIONE AI SISTEMI-AUTORE I sistemi-autore sono dei tool che permettono di creare oggetti multimediali. Due esempi sono dati da “Toolbook” (per realizzare prodotti commerciali) e “Director” (per realizzare prodotti didattici). DEFINIZIONE: ambiente di sviluppo delle applicazioni che agevola il lavoro del programmatore consentendogli di operare lo sviluppo software “ad alto livello”, senza interventi diretti nel codice ma attraverso la mediazione della propria interfaccia. I s.a. utilizzano linguaggi proprietari di scripting. ESPERTO RAPPORTO ON-LINE/OFF-LINE ON-LINE OFF-LINE Velocità - + Qualità - + Accessibilità + - CONFRONTO TRA SOFTWARE MACROMEDIA DIRECTOR L'idea alla base di questo sistema-autore è la metafora del regista o del direttore d'orchestra, cioè quella di una figura in grado di mettere assieme nel tempo una serie di oggetti diversi). Ogni cella in cui è divisa la matrice di Director rappresenta un frame. COSA CONTROLLA COSA PRODUCE MEDIA EDITABILI E CREATI CON DIRECTOR Testi Immagini Suoni MEDIA CREATI CON STRUMENTI PROFESSIONALI Testi (.txt o .rtf) Immagini (bmp, pic, tiff, jpeg) Video (avi, quicktime) e suoni (aiff, wav) Director è organizzato in pannelli, i quali costituiranno lo STAGE (pagina). La matrice si chiama SCORE. Le finestre che consentono di editare “gli attori della partitura” (per rimanere nella metafora del direttore d'orchestra o del regista) si chiamano CAST. Ogni oggetto creato è un CAST MEMBER. Ogni cast member, una volta generato, può essere portato nello score, quindi, automaticamente finisce nello stage. VALUTAZIONE DELLA QUALITA' DELLE OPERE MULTIMEDIALI Per le opere off-line bisogna considerare: Funzionamento Interattività Multimedialità Navigazione Struttura Utilizzabilità Ad esempio per funzionamento si intende il funzionamento fisico, quindi si devono valutare eventuali malfunzionamenti (sia in navigazione che in installazione). L'interattività può essere data dalla presenza di giochi, test di valutazione o laboratori virtuali. Della multimedialità bisogna valutare sia la qualità (ad es. la fluidità dei video presenti) che la quantità. Nel valutare la navigazione bisognerà tenere conto dei link (dinamici e statici). Le norme per la Continua »
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