Capitolo 2 Simulazione discreta In questo capitolo presentiamo i concetti base per la costruzione di modelli di simulazione ed i principali approcci alla simulazione. La trattazione è basata sul testo di Pidd [1], cui rimandiamo per approfondimenti. 2.1 Il sistema da modellare In molti dei problemi per i quali si ricorre alle tecniche di simulazione sono presenti nel sistema da modellare delle code. Problemi di questi tipo si prestano in modo naturale alla simulazione per eventi discreti. Nel seguito verranno introdotti le notazioni principali che verranno usate. 2.1.1 Oggetti Gli oggetti base del sistema da modellare sono: Entità. Si tratta di elementi del sistema che vengono considerati individualmente, e del cui stato si mantiene informazione nel corso della simulazione. Tipiche entità sono il paziente che si presenta all accettazione di un ospedale, oppure l aereo in attesa di atterrare ad un aereoporto. Risorse. Sono in genere elementi del sistema che non richiedono di essere modellati individualmente; l informazione che di essi si mantiene è il numero in cui sono presenti. Ad esempio, nella modellazione 13 14 CAPITOLO 2. SIMULAZIONE DISCRETA di un sistema in cui si trova un posteggio, in genere, non importa sapere come e se è utilizzato un singolo spazio del posteggio, quanto piuttosto conoscere ad ogni istante il numero degli spazi disponibili. Se un elemento debba essere considerato una entità oppure una risorsa è in genere una scelta che compie chi costruisce il modello. Uno stesso elemento può essere considerato un entità oppure una risorsa a seconda del modo in cui si è scelto di modellare il sistema e degli obiettivi della simulazione. Le entità possono essere permanenti o temporanee, attive o passive. La distinzione è spesso arbitraria, dipendendo dalla percezione del sistema che ha colui che costruisce il modello e dalle sue scelte. Ad esempio, nel caso di una coda ad un botteghino teatrale, i clienti che arrivano, si mettono in coda ed escono dal sistema una volta serviti, possono essere considerati come entità temporanee e passive, mentre il botteghino svolge il ruolo di entità permanente ed attiva. Le entità sono spesso strutturate in classi e insiemi. Le classi sono insiemi di entità dello stesso tipo. Gli insiemi sono insiemi di entità appartenenti alla stessa classe che temporaneamente si trovano nello stesso stato. Ad esempio i clienti in coda ad un certo istante di tempo rappresentano un insieme. Le entità possono poi essere caratterizzate da attributi, individuanti alcune caratteristiche che consentono di suddividere le classi in sottoclassi. Ad esempio, nel modello precedente, si potrebbero avere clienti diversi, quelli titolari di abbonamento che devono solo riservare il posto e quelli che devono anche pagare il biglietto. 2.1.2 Operazioni Le operazioni principali che coinvolgono le diverse entità nella simulazione di un sistema possono essere classi cate in eventi, attività, processi. Un evento è l istante di tempo in cu Continua »