Dalla Crittografia Ai Tempi Di Giulio Cesare Alla Firma Digitale. - Appunti di Ingegneria gratis Studenti.it
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Tesi di F.Giorgi. Facolta’ di Ingegneria informatica. ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da gaboz

CAPITOLO I Introduzione. Il 1° luglio 1998 a Washington Bill Clinton firm? primo assegno virtuale creato dal ministero del Tesoro con una smart-card e lo invi?tto forma di e-mail alla compagnia telefonica americana Gte. Questa lo gir?ilizzando la propria firma elettronica e lo invi? computer della BankBoston che, grazie ad un lettore di smart-card, verific?autenticit?elle firme e accredit? pagamento. L'assegno da Washington impieg?pena 20 secondi per raggiungere il destinatario in Texas, passando prima per l'Africa e l'Europa, senza che la velocit?ompromettesse la sicurezza della operazione, avendo il chip, contenuto nella smart-card, creato una firma digitale unica e irriproducibile. Sappiamo che la sicurezza di una operazione giuridica, cio?a possibilit?i dimostrarne efficacemente l'esistenza e il contenuto, deriva dal poter disporre di una documentazione sicura, ossia non alterabile o che mantenga traccia delle eventuali alterazioni. Oggi, nel campo del diritto civile, la funzione di mezzo probatorio ?ssolta fondamentalmente dai documenti cartacei, privati e pubblici. Tuttavia l'impiego sempre pi?equente delle nuove tecnologie per la formazione, trasmissione, riproduzione e archiviazione di documenti ha fatto sorgere l'esigenza di riconoscere uno status giuridico ai documenti su supporto informatico e la loro validit? fini probatori. A questo scopo devono essere garantiti i fondamentali requisiti d'integrit?non modificabilit? possibilit?i attribuzione certa a un determinato soggetto. Nel caso del tradizionale supporto cartaceo questo ?ossibile grazie all'inscindibilit?isica tra contenuto e contenitore e all'apposizione della sottoscrizione autografa. Diversamente, nel caso dei documenti informatici, il medesimo contenuto ?acilmente riproducibile su un numero potenzialmente illimitato di contenitori diversi. Le copie, contrariamente a quanto avviene per il cartaceo, risultano in tutto e per tutto identiche agli originali. Inoltre il documento informatico non ?evidentemente, sottoscrivibile come un tradizionale documento cartaceo; si ?dunque, escogitato un nuovo e diverso sistema per rendere il documento informatico ugualmente sicuro: la firma digitale ( come quella apposta da Clinton). La firma digitale ?na tecnologia matematico-informatica che, in combinazione con una infrastruttura di certificazione, consente la creazione e gestione di documenti informatici sicuri; documenti, cio?dei quali ?ossibile attribuirne la provenienza soggettiva e verificarne l'integrit?i contenuto dal momento della loro formazione. In ragione della sicurezza giuridica che ?n grado di fornire, al documento informatico con firma digitale pu?sere riconosciuta un'efficacia probatoria quantomeno paragonabile a quella del documento cartaceo sottoscritto con firma autografa. La legislazione italiana ?tata tra le prime a livello mondiale a dettare una disciplina organica in materia di firma digitale e documento informatico. L'introduzione nel nostro ordinamento dell'istitut Continua »

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