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Appunti di Reti di Computer. Descrizione del modello ISO OSI (20 Pag - Formato Pdf) ( formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da sandry

Reti di computer - Capitolo 3 Il modello architetturale OSI Introduzione . 1 Principali autorità nel mondo degli standard . 6 I compiti di base dei 7 strati funzionali. 6 Il modello di riferimento ISO/OSI . 7 Descrizione dei singoli livelli del modello ISO/OSI . 9 Primitive OSI . 14 Note sul modello OSI . 17 OSI: stato attuale . 18 Architettura di rete . 19 INTRODUZIONE Il collegamento e la cooperazione tra sistemi informatici che utilizzano sistemi operativi incompatibili tra loro è una delle principali esigenze del mercato attuale. I sistemi capaci di interagire tra loro, pur basandosi su sistemi operativi incompatibili, sono detti aperti quando permettono le comunicazioni in accordo con gli standard specificati nel modello generale Open System Interconnection (OSI). Questi standard sono stati definiti da una speciale commissione dell'International Standard Organization (ISO), ossia l'agenzia dell'ONU responsabile degli standard internazionali, inclusi quelli delle comunicazioni. Questi standard sono nati come risposta alla diffusa esigenza di interconnettere tra loro sistemi incompatibili. La difficoltà di fondo consiste nel far comunicare tra loro due o più processi1 che usano, internamente, regole e tecniche diverse. Ci si è preoccupati quindi di definire le strutture dei dati trasmessi, le regole e i comandi per la gestione dello scambio dati tra applicazione o tra utenti, i meccanismi di controllo che assicurano uno scambio senza errori. Il comitato ISO ha stabilito le regole e le opzioni per tali interazioni, definendo un modello di riferimento. Un modello di riferimento è cosa diversa da un'architettura di rete: un modello di riferimento definisce il numero, le relazioni e le caratteristiche funzionali dei livelli, ma non definisce i protocolli effettivi; una architettura di rete definisce, livello per livello, i protocolli effettivi Un modello di riferimento, quindi, non include di per sé la definizione di protocolli specifici, che invece vengono definiti successivamente, in documenti separati, come appunto accaduto dopo l'introduzione del modello ISO/OSI. 1 Per processi possiamo intendere sia sistemi informativi veri e propri sia le applicazioni o gli utenti che interagiscono tra loro tramite i terminali di sistema. Appunti di "Reti di computer" - Capitolo 3 Tale modello suddivide le necessarie funzioni logiche in sette diversi strati funzionali, detti layer (livelli). La figura seguente, che in seguito sarà ampiamente commentata, illustra tali livelli: Figura 1 - Schema logico di due utenti (A e B) connessi tramite il modello OSI L'insieme dei 7 layer garantisce tutte le funzioni necessarie alla rete comunicativa tra sistemi, nonché una gamma molto ampia di funzioni opzionali (come ad esempio la compressione e la cifratura dei dati): in tal modo, si è in pratica suddiviso un compito complesso in un insieme di compiti più semplici. I principi di progetto che furono seguiti durante lo sviluppo del modello OSI furono sostanzialmente i se Continua »

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