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Analisi dettagliata e traduzione della poesia (4 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da adadf94

Traduzione:
È un vecchio marinaio, e ferma uno dei tre convitati: «Per la tua lunga barba grigia e il tuo occhio scintillante, e perché ora mi fermi?
Le porte del Fidanzato son già tutte aperte, e io sono il più stretto parente; i convitati son già riuniti, il festino è servito, tu puoi udirne di qui l’allegro rumore.»
Ma egli lo trattiene con mano di scheletro. «C’era una volta un bastimento …» comincia a dire. «Lasciami, non mi trattener più, vecchio vagabondo dalla barba brizzolata!» E quello immediatamente ritirò la sua mano.
Ma con l’occhio scintillante lo attrae e lo trattiene. _E il Convitato resta come paralizzato, e sta ad ascoltare come un bambino di tre anni: il vecchio Marinaro è padrone di lui.
Il Convitato si mise a sedere sopra una pietra: e non può fare a meno di ascoltare attentamente. E così parlò allora quel vecchio uomo, il Marinaro dal magnetico sguardo:
«La nave, salutata, avea già lasciato il porto, e lietamente filava sull’onde, sotto la chiesa, sotto la collina, sotto l’alto fanale.
Il Sole si levò da sinistra, si levò su dal mare. Brillò magnificamente, e a destra ridiscese nel mare
Ogni di più alto, sempre più alto finché diritto sull’albero maestro, a mezzogiorno …» Il Convitato si batte il petto impaziente, perché sente risuonare il grave trombone.
La Sposa si è avanzata nella sala: essa è vermiglia come una rosa; la precedono, movendo in cadenza la testa, i gai musicanti. Continua »

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