Analisi Del Testo: Dalla Chimera A Pavese - Appunti di Introduzione Alla Letteratura Del 900 gratis Studenti.it
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Analisi del testo: dalla chimera a pavese: Analisi del testo: dalla chimera di baudelaire a quella di campana affrontando anche il mito moderno di pavese (2 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da 19biondina87

Lettura abbinata ad introduzione. Voleva rispondere alle domande sulla retorica. Il testo dimostra che lo spostamento è necessario. Presenta un elemento allegorico (la chimera) e funziona bene come interpretazione di giustificazione allegorica. Quali sono le ragioni per cui non possiamo prendere il testo naturalisticamente? Perché la chimera non esiste. E’ un essere che ritroveremo nella poesia di Campana e in quella di Orazio (essere mitologico). Il testo comincia con la visione di un paesaggio: cielo grigio (luogo nuvoloso) Vasto pianoro polveroso (sarà un deserto?) Ci dice poi quello che NON c’è: paesaggio descritto per sottrazione. Potrebbe essere un deserto? Vediamo poi tanti uomini che camminano curvi (Atm. Reale) Si esce dal realistico con l’entrata in scena della chimera portata come un fardello sulla schiena degli uomini, come se fosse un sacco di “farina o di carbone”. Questo è un termine di paragone interessante in quanto mette a confronto elementi contrastanti per colore (bianco e nero). Farina e carbone è anche un paragone col legionario romano: non c’è solo colui che trasporta sacchi per il conflitto al fronte. La retorica ci da significati complementari. La bestia mostruosa (chimera) ha una testa. Essa emerge al di sopra di quella dell’uomo e viene paragonata ad un elmo per spaventare il nemico. Avviluppava ed opprimeva l’uomo: anche i sacchi opprimono. Vi è un rapporto sadico tra chimera e portatore. Essa è corporea. Continua »

TAG: chimera
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