Per sistema elettorale si intende “un complesso di regole e una combinazione di varie procedure che mirano a consentire l’efficace traduzione dei voti espressi in seggi e in cariche” (Pasquino); o ancora, in modo più esteso, quell’insieme di norme che disciplinano la partecipazione dei cittadini alla scelta dei loro rappresentanti e quindi il loro diritto elettorale (Lanchester, che parla in proposito di sistema elettorale in senso lato). Il sistema elettorale così definito deve essere distinto dalla formula elettorale, intesa come mero meccanismo di traduzione di voti in seggi (maggioritari semplice o secco, maggioritario doppio turno, le diverse varianti del proporzionalismo), comprendendo anche, secondo qualcuno, la c.d. legislazione elettorale di contorno (definizione delle circoscrizioni elettorali, esistenza o meno di preferenze, disciplina dell’informazione politica e della propaganda elettorale; norme sul finanziamento pubblico dei partiti, etc.). In questo contesto vi è anche chi parla, in questo caso, di sistema elettorale in senso stretto, inteso come mera tecnica elettorale (Lanchester, che però fa rientrare in questa nozione anche la disciplina delle circoscrizioni elettorali). Continua »