Corso di diritto pubblico

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Riassunto del libro "Corso di diritto pubblico" Barbera - Fusaro (87 pagine formato doc)

Diritto Termine usato negli stati moderni per indicare in genere un insieme di norme (contenute in un testo ufficiale) applica 1 l'ordinamento giuridico e il diritto costituzionale Diritto: Termine usato negli stati moderni per indicare in genere un insieme di norme (contenute in un testo ufficiale) applicate imparzialmente da giudici dello stato a singole controversie con lo scopo di mantenere la pace sociale; il rispetto delle decisioni (sentenze) dei giudici è garantito dalla minaccia dell'uso della forza da parte dello stato. Non cieca e supina ubbidienza ma consapevole e convinta osservanza di regole ritenute atte ad assicurare la pacifica convivenza del gruppo sociale e per questo obbligatorie. La pluralità delle organizzazioni sociali: La pluralità delle organizzazioni sociali corrisponde alla pluralità degli ordinamenti giuridici. “qualunque organizzazione sociale costituisce un ordinamento giuridico. Un'organizzazione per essere tale e per sopravvivere ha bisogno di un complesso di regole che ne disciplinano la vita e l'attività. Tali regole costituiscono il diritto di una determinata organizzazione; e considerate nei loro insiemi, formano un ordinamento giuridico (insieme delle norme giuridiche di un gruppo sociale) La supremazia del diritto dello stato che si impone tramite l'uso legittimo della coercizione fisica. Diritto e organizzazione sociale: Teorie normativistiche (Kelsen: Dottrine pura del diritto): sono le regole a costituire l'organizzazione sociale, prima massa amorfa (Hobbes): “una società ha un ordinamento”. La dottrina di Kelsen si basa sulla concezione del diritto come norma, ossia come "dover essere" che va nettamente separato dai fondamenti teoretici della realtà. Ogni norma può essere ricondotta a un'altra norma di ordine superiore che la convalida, fino a giungere alla "norma fondamentale", criterio finale di validità dell'ordinamento. Una sentenza giudiziaria, ad esempio, è convalidata dalla norma che conferisce al giudice il potere di produrre diritto, mentre la legislazione è convalidata dalla costituzione. Teorie istituzionaliste (Romano, Hauriou) È l'organizzazione sociale a porre le regole ed a muoverle “come pedine in una scacchiera” (Romano), nei paesi sia di common law (di origine anglosassone, in cui la base del diritto è formata da regole e principi elaborati dai giudici attraverso le sentenze), che di civil law: “una società organizzata è un ordinamento”. Teorie marxiste-leniniste Il diritto come sovrastruttura, espressione dell'egemonia della classe borghese: non regola sociale ma ragione del più forte. Sovrastruttura: Secondo l'ideologia marxista, tutto ciò che, come la politica, la religione, l'arte, la filosofia e sim., appare come espressione culturale e istituzionale di un determinato modo di produzione. La teoria del diritto naturale La nascita nel XVIII sec. del diritto naturale come “diritto sopra la legge”. Diritto naturale: dottrina che aff