Tema del viaggio nella letteratura e storia

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Viaggi e viaggiatori nell'immaginario letterario; Eroi, storici, geografi e poeti: viaggi e viaggiatori del mondo antico; Mercanti, pellegrini, giullari e cavalieri erranti: dal Medioevo all'età moderna; Il Settecento illuminista: la letteratura di viaggio; L'ottocento romantico: il viaggiatore inquieto, il viaggio come maturazione il viaggio come maturazione; Il primo novecento: la fine del viaggio e le isole non trovate della poesia italiana. Tema del viaggio nella letteratura e storia (5 pagine formato doc)

TEMA DEL VIAGGIO NELLA LETTERATURA E STORIA

VIAGGI INTERNI
Viaggi e viaggiatori nell’immaginario letterario
Il viaggio, a qualunque titolo avvenga, è una esperienza costante nella vita dell’uomo in tutte le epoche e tutti i paesi. Non c’è quindi da stupirsi se la letteratura di ogni tempo e di ogni lingua riflette questa esperienza, movendosi sia su un piano reale sia su uno simbolico. Nel primo caso, siamo in presenza di descrizioni di viaggi reali, che ci permettono di ricostruire gli itinerari, il modo in cui tali viaggi avvenivano, i luoghi visitati e le loro caratteristiche. Nel secondo caso, la letteratura trasfigura il viaggio in simbolo di  qualcosa d’altro: dell’inquietudine dell’uomo e della sua sete di conoscenza, del suo bisogno di mettersi alla prova sfiorando l’ignoto, dell’itinerario della sua maturazione spirituale o di tutta la sua stessa esistenza.

Tesina sul tema del viaggio

 

IL VIAGGIO NELLA LETTERATURA ITALIANA DEL 900

Eroi, storici, geografi e poeti: viaggi e viaggiatori del mondo antico
La cultura antica conserva, nelle sue leggende e nei suoi miti, il ricordo di viaggi avventurosi e di numerosi eroi viaggiatori. In particolare, la cultura classica, greca e romana, è ricca di opere che trattano il grande tema del viaggio: basti pensare all’Odissea di Omero, che consegna alle letterature successive e, soprattutto, all’immaginario collettivo di tutto il mondo occidentale, la figura di quello che si può considerare il viaggiatore per eccellenza, il simbolo stesso dell’andare per mare e per terra in un peregrinare che è punizione e nello stesso tempo esaltazione: Ulisse.
Quello che ci manca, relativamente a quelle epoche lontane, è il vissuto dei viaggiatori: poco sappiamo di come si viaggiava allora e quasi nulla delle reazioni e delle emozioni di coloro che viaggiavano.

Tema sul viaggio di Ulisse, Dante e Manzoni

 

IL VIAGGIO INTERIORE NELLA LETTERATURA

Mercanti, pellegrini, giullari e cavalieri erranti: dal Medioevo all’età moderna
Con il risveglio economico dell’XI secolo, però, l’intera Europa comincia a essere caratterizzata da un intenso fervore di vita che vede anche la ripresa del traffico di merci e di persone. I nuovi viaggiatori, che si muovono attraverso l’Europa e talvolta ne oltrepassano i confini, sono spinti da ragioni diverse. Da una parte ci sono i cavalieri erranti, che si spostano offrendo i propri servigi ora a questo ora a quel signore; i chierici vaganti che si spostano di università in università per seguire i maestri più prestigiosi; i giullari, i poeti e gli artisti, che vagabondano di corte in corte, e lasciano testimonianze del loro vagare e della loro attività in testi letterari. Dall’altra parte ci sono i pellegrini e i mercanti, cioè i viaggiatori per eccellenza del Medioevo.