La ginestra: Riassunto e commento della poesia di Leopardi (1 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da michiamocosi

LA GINESTRA (o IL FIORE DEL DESERTO)
Scritta nel 1836, è un testamento spirituale del Leopardi (l’autore dichiara di aver aderito pienamente alla filosofia dell’arido vero).
È una canzone libera in 7 strofe in cui Leopardi enuncia la filosofia dell’arido vero, ma invita anche a vivere con dignità accettando, come fa la ginestra, la propria sorte. L’uomo può attenuare il dolore dell’esistenza rendendosi conto che tutti gli uomini soffrono.
La canzone è introdotta da una frase incisiva tratta dal Vangelo di Giovanni e scritta in greco (“E gli uomini preferirono il buio piuttosto che la luce”). Non vuole però intenderla nel senso religioso, ma far capire che gli uomini preferiscono il buio dell’ignoranza alla luce della verità (che solo la ragione può garantire).


Il primo titolo serve per mettere a fuoco il soggetto della poesia. Il secondo permette di cogliere il significato della canzone: il fiore è qualcosa di bello e fragile (caratteristiche dell’animo umano) a nonostante ciò riesce a crescere nel deserto (universo arido, aridità di una realtà in cui non ci aspetteremmo vita e bellezza).
I. Prevalgono i dati reali; il poeta tende ad immedesimarsi progressivamente nella ginestra e dà spazio alla sua concezione della vita.


II. Polemica contro l’Ottocento, secolo che dà spazio alle teorie ottimistiche sul progresso ma abbandona gli ideali illuministici. Il problema dell’Ottocento è credere nel progresso che secondo Leopardi è un regresso. Per far capire le differenze tra lui ed il suo secolo utilizza alcune similitudini (uomo vile, Leopardi, e uomo magnanimo del diciannovesimo secolo).


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