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Ungaretti e l'Ermetismo

lunghezza: 2 pag. data: 2005-06-01
Anteprima dell'appunto *

L`ERMETISMO L`ERMETISMO "Il nome di Ermetismo è usato, talora impropriamente, per designare un certo tipo di lirica - e poi anche di critica - italiana novecentesca, di non immediata accessibilità per il lettore." (S. Ramat)La definizione divenne di uso corrente dal 1936 quando uscì un celebre saggio di Francesco Flora, La poesia ermetica, che, sottolineando la "dipendenza" da modelli francesi (soprattutto Mallarmè e Valéry) approdava ad un complessivo giudizio negativo o comunque restrittivo. L'aggettivo ermetico sottolinea appunto l'impossibilità di comprensione da parte del lettore, ove questi non possegga la "chiave" per penetrare entro i significati nascosti. Gran parte del giudizio del Flora era tuttavia limitata dalla ancora incompleta conoscenza di tutto il materiale poetico venuto in luce negli anni successivi. Secondo G. Alfonso Pellegrinetti la poetica dei cosiddetti ermetici si può così articolare: ripetizione del vocabolo che diviene talvolta ossessiva come in molte liriche dei vociani e dei futuristi:tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c'è - nel cuore della sera c'è - sempre una piaga rossa languente (Campana) uso della parola con significato particolare al poeta che l'adopera e che l'arricchisce con la memoria della pienezza dei suoi significati infondendole peso, estendendone e rendendone profonde le prospettive (Ungaretti). La parola isola ad esempio, per Ungaretti è legata al suono di uno sciacquio d'approdo e all'immagine di un albero, di un gregge, di un pastore. Amore nel Bertocchi ha il significato di intimità domestica, di scoperta interiore, di religiosità tutta personale; uso frequente di trasposizioni analogiche, per effetto delle quali il poeta abolisce nella similitudine il termine intermedio per dare all'immagine una efficacia più immediata; contrazione della sintassi che produce varie interpretazioni di una stessa frase tutte accettabili (ambivalenze o polisenso); abolizione totale o parziale della punteggiatura; nuovo valore dato alle pause che si fanno grevi di significati...; ogni poeta cerca e trova un suo ritmo personale, che è sillabico in Ungaretti, vibrante in Quasimodo, cadenzato in Montale, ecc. L'Ermetismo si esplica principalmente nella poesia che si venne diffondendo in Italia a partire dagli anni della prima guerra mondiale e che traeva le sue origini da alcuni poeti decadenti francesi, Mallarmè in particolare, ma anche Valéry e Rimbaud. Si usa ripetere che la caratteristica di questa poesia è la sua oscurità, ma ciò non è esatto: l'oscurità c'è, ma è la conseguenza delle sue premesse, non è la premessa stessa. La caratteristica assoluta è invece l'essenzialità: per ottenere questo risultato il poeta rifiuta tutte le forme tradizionali del linguaggio, soprattutto quelle forme poetiche consacrate alla tradizione; a questo rifiuto il poeta accompagna anche quello dei sentimenti ormai convenzionali della poesia e accetta di esprimere solo quei sentimenti intimi e gelosi che appartengono es(...Segue)
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Liceo Scientifico urbani di napoli
  • Autore: hailie03
  • Nome: flora
  • Numero appunti: 27