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Caratteri generali del decadentismo (Baudelaire-Fiori del male, Spleen di Parigi; Verlaine-Languore), del Simbolismo (Pascoli-Myricae, canti di Castelvecchio) e dell'Estetismo (D'Annunzio-il Piacere, le Laudi) (10 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da alicemacchia

Nasce a Parigi. Nella sua prima giovinezza egli fece una vita da bohemien (colui che conduce una vita anticonformista, trasgressiva, disordinata--> associata a quella dei Boemi= zingari dell'est), da scapigliato. La sua famiglia, preoccupata, lo spinse a fare un viaggio in India dal quale egli tornò poco dopo la partenza per iniziare una vita da “dandy”, da damerino, ed inizia a spendere troppi soldi della famiglia. Gli vengono quindi bloccate le finanze ed egli non può più fare nulla. (entrambi i comportamenti avevano una vena trasgressiva). Nel '48 anche lui sente l'entusiasmo politico per la rivoluzione, il quale però dura pochissimo poiché non ha delle solide basi ed è un entusiasmo fittizio. Nel '57 pubblica la sua opera “I fiori del male” con edizioni successive in cui mancano alcuni testi che furono censurati. Nel '71: comune parigina--> “poeti maledetti” vivono questi eventi politici con un entusiasmo che poi scompare del tutto. Lui è il poeta maledetto ante litteram. Alla fine della sua vita muore di sifilide.

E' considerato il padre della poesia moderna. Dopo gli anni '80 egli era già considerato un maestro, nonostante fece scandalo (diventò un modello addirittura per personaggi della letteratura--> nel romanzo “contro corrente” il protagonista dichiarava nel libro che il suo vangelo era I fiori del male).
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