"Amore un desio che ven da' core": Riassunto,analisi e verifica d'approfondimento sulla poesia di Iacopo da Lentini -termini significativi collegati alla rima; -la funzione del cuore nelle fasi dell'innamoramento; -amore come sintesi di desiderio e immaginazione; -uso del polisindeto; -collegamenti con la poesia provenzale (2 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da nuvolaleggera

L’amore è un desiderio che nasce per un eccesso di piacere, viene generato negli occhi e poi viene nutrito dal cuore. Nonostante avvenga che qualcuno si innamori senza aver mai visto la fonte del suo amore, di solito quello più vero e più forte ha origine proprio negli occhi che inviano al cuore l’immagine di ciò che vedono così come è naturalmente e al cuore piace quel desiderio. E’ questo l’amore più diffuso fra gli uomini. Analizza il sonetto sul piano metrico, segnala alcuni termini significativamente collegati dalla rima (per esempio core\amore), e individua le parole-chiave del componimento.

L'AMOR CORTESE >>

Nel sonetto le due quartine presentano lo schema rimico:ABAB cioè quello della rima alternata, mentre le terzine sono rimate secondo lo schema ACD. A mio avviso i termini legati in modo significativo dalla rima sono: CORE-AMORE perché il secondo nasce e si nutre nel primo; PIACIMENTO-NUTRICAMENTO poiché l’amore nasce come piacere e cresce grazie al nutrimento; CORE-CONCEPITORE in quanto è proprio il cuore che concepisce l’amore. Altre parole chiave presenti nel sonetto sono: gli “occhi” che divengono un mezzo attraverso il quale l’amore può penetrare nel cuore, e infine il “desio”, che credo corrisponda all’amore, che induce l’innamorato a pensare in continuazione la persona amata.

TEMA SULL'AMOR CORTESE >>

Indica l’origine dell’amore per il poeta e la funzione del cuore nella fase dell’innamoramento. Per Iacopo da Lentini l’amore ha origine negli occhi perché questi inviano al cuore l’immagine reale di tutto ciò che vedono, buona o cattiva che sia, e il cuore, che accoglie queste immagini, ha l’importante compito di dare il nutrimento all’amore che gli perviene per merito degli occhi. L’amore è sintesi di desiderio e immaginazione:dove è espresso questo concetto? Nell’ultima strofa vi è scritto che l’amore è sintesi di desiderio e immaginazione perché colui che prova questo sentimento immagina e desidera la persona amata tanto da esserne quasi “ossessionato”. Nel finale il poeta usa una metafora:quale ruolo ha Amore nel mondo? Nel finale vien detto che lo ”amore regna fra la gente” e, secondo me, con questa metafora, il poeta vuole affermare che l’amore è un sentimento universale e tutti gli uomini possono essere accomunati dal fatto che ricercano e hanno bisogno di questo.

LE TEMATICHE DELL'AMOR CORTESE >>

Ovviamente si tratta di uomini che possiedono un animo gentile e che quindi sono predisposti all’amore (carattere in comune con la poesia trobadorica). Nel sonetto è spesso usato il polisindeto (vv. 3,4,12,13,14):quale effetto produce? Nel sonetto, nei suddetti versi è stato utilizzato il polisindeto per mettere in relazione e anche in risalto i concetti fondamentali dell’opera. Collega questa tematica amorosa con la poesia provenzale da cui deriva, e con una canzone dei tuoi tempi che tratta di questo argomento. In questo componimento vi sono alcuni aspetti che possono essere collegati alla tradizione provenzale come, ad esempio, il concetto dell’amore che nasce dapprim Continua »

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