Condizione delle donne e femminicidio: ricerca

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le condizioni delle donne nel mondo con introduzione storica e la divisione tra paesi sviluppati e in via di sviluppo e breve approfondimento sul femminicidio. La condizione della donna nel Medioevo, nella Seconda guerra mondiale e la vita delle donne nel Medio Oriente. Ricerca dettagliata sulla condizione delle donne e femminicidio (3 pagine formato pdf)

CONDIZIONE DELLE DONNE E FEMMINICIDIO: RICERCA

La condizione della donna. La discriminazione della donna è stata ed è ancor oggi uno dei fenomeni negativi che colpisce tutto il mondo. La sua condizione ha subito molti cambiamenti, spesso in positivo, ma permangono ancora molti problemi. Nel passato la donna non poteva esprimere le proprie idee e non aveva una cultura, era considerata quasi nulla rispetto all'uomo tanto che si parlava di sesso debole. Ancora oggi in alcuni Paesi è sottomessa all'uomo e l'uguaglianza dei diritti è lontana. Nei Paesi più sviluppati, le donne, per raggiungere una posizione sociale, hanno dovuto lottare a lungo e ci sono state molte battaglie per la loro emancipazione. Nell'Antica Grecia, e in particolare ad Atene, le donne non avevano il diritto di voto e non potevano praticare nemmeno attività sportive. Anche nell'Antica Roma le donne non partecipavano alla vita politica e avevano bisogno di un uomo della famiglia che facesse loro da tutore per esercitare i proprio diritti civili.

La violenza sulle donne e il femminicidio: tema svolto


RICERCA SUL FEMMINICIDIO

Nel Medioevo la situazione non migliorò: la donna era considerata un oggetto nelle mani del padre finchè questo non la vendeva ad un altro uomo.
È solo nei secoli successivi che la donna iniziò una lenta salita nella società: durante la Rivoluzione Francese le donne cominciarono a capire che potevano cambiare la loro situazione basandosi sui tre principi a base della rivolta. Iniziarono così a sostituire i mariti in fabbrica, mentre questi erano impegnati in guerra. Nell'epoca Napoleonica c'erano stati dei miglioramenti per quanto riguardava la condizione femminile, i quali, però, erano crollati con la morte di Napoleone. Uno dei primi movimenti che mirava alla conquista della parità dei odiritti delle donne con quelli degli uomini, era quello delle suffragette sviluppatosi nell'800, che mirava al raggiungimento del suffragio universale anche per le donne.

Tema sulla violenza sulle donne: i casi di femminicidio in Italia


IL FEMMINICIDIO NEL MONDO

Questo clima favorevole nei confronti delle donna sarebbe crollato odurante gli Anni '20 e '30, soprattutto in Germania e in Italia dove la donna era considerata una macchina per fare figli. Durante la Seconda Guerra Mondiale, le donne iniziarono ad entrare nel mondo del lavoro per sostituire gli uomini nelle fabbriche e per provvedere al sostentamento della famiglia. Nel 1946, al termine della Guerra, in Italia venne riconosciuto il contributo che le donne avevano dato per arrivare alla liberazione nazionale e, finalmente, il 2 giugno 1946 poterono votare al referendum che fece dell'Italia una Repubblica.
Dagli Anni Cinquanta la questione femminile esplose in tutto il mondo ccidentale, grazie al moltiplicarsi dei movimenti femministi.

Tema argomentativo sulla violenza sulle donne


COS'E' IL FEMMICIDIO

La donna nei Paesi in via di sviluppo. Nelle regioni meno sviluppate del mondo le donne vengono continuamente maltrattate e vivono in condizioni peggiori rispetto agli uomini. Difficile resta la vita delle donne nel Medio Oriente, la cui condizione è legata soprattutto all'Islam. Secondo il Corano, la donna è uguale all'uomo e non esiste nessuna discriminazione dopo la morte ma, nonostante questo, le donne sono sempre sottoposte all'autorità di un uomo, che sia il padre, il marito o un fratello. Non hanno libertà di movimento e di espressione, sono escluse dalla vita pubblica e politica, non possono guidare l'automobile, nei locali pubblici hanno entrate separate da quelle degli uomini e quando escono devono indossare il burqa.