La vasta produzione di Pirandello, ha alcuni elementi comuni con quella che si può definire “La tendenza a deformare la realtà”, e svelare il rapporto ambiguo tra il reale e l’apparenza. Difatti, i personaggi di Pirandello si ritrovano all’interno di vicende che appaiono paradossali e inverosimili, ma che rivelano un carattere comune e quotidiano. E’ il caso della novella intitolata “La Carriola”, dove uno stimato avvocato, vittima di una conseguenza di condizione esistenziale diventata insostenibile, gioca con il suo cagnolino, comportandosi come uno dei suoi figli. Un altro è il caso della novella “La Patente”, dove un giudice ritrova una querela, all’interno della quale, il querelante vuole essere sconfitto in tribunale, usando questa sconfitta per riprendersi un posto nel mondo, dopo che le varie superstizioni popolari lo avevano allontanato ed emarginato. Poi il romanzo “Il Fu Mattia Pascal”, è basato sull’assurdità del protagonista, che si sente morto quando indossa i panni della sua vera identità, e si sente vivo quando assume un’identità di qualcuno che non è mai esistito... Continua »