Le poesie di Ungaretti

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Breve annotazione biografica su Ungaretti e commenti alle poesie più famose (6 pagine formato doc)

Ungaretti nasce ad Alessandria d'Egitto nel 1888 da genitori toscani, frequenta scuole e si lega agli ambienti dei fuoriusciti anarchici; nel 1912 si trasferisce a Parigi dovefrequenta l'Università; durante la prima guerra mondiale combatte prima sul Carso e poi sul fronte francese.

Nel 1916 pubblica il primo libro "Il porto sepolto" (nella rielaborazione del 1923 c'è una presentazione di Mussolini a testimoniare l'adesione di Ungaretti al fascismo), nel 1919 viene stampato "Allegria di naufraghi" il cui titolo verrà poi cambiato con "Allegria" e nel 1947 pubblica "Il dolore".

Dal 1921 vive a Roma lavorando come giornalista, dal 1937 al 1942 vive in Brasile dove insegna Lingua e letteratura italiana all'università, in questo periodi si schiera contro l'Asse Roma - Berlino; tornato in Italia viene nominato professore di letteratura italiana all'Università di Roma. Nel 1970, all'età di ottantadue anni, muore a Milano. Ai funerali non partecipa alcuna rappresentanza ufficiale dl governo italiano.

La formazione culturale di Ungaretti risente del contatto con diversi ambienti negli anni della giovinezza quando conosce molte persone nel campo della lettertura: ad Alessandria d'Egitto frequenta la "baracca rossa" di Pea, subendo la suggestione del sovversivo anarchico; a Parigi entra in contatto con le avanguardie; in Italia scrive numerosi articoli sulla rivista futurista "Lacerba". All'interesse per la poesia francese contemporanea si unisce quello della tradizione italiana incentrata soprattutto su Leopardi e Tetrarca, da un lato Ungaretti vuole rinnovarsi, trasgredire, non obbedire alle regole, dall'altro il desiderio di armonia per rispettare la tradizione.