La tolleranza

appunto completo sulla tolleranza (7 pagine formato doc)

Appunto di luciano23

La tolleranza - Le radici dell'intolleranza.

Nella scala dei rapporti fra gli uomini - "lotta, astio, antipatia, sop¬portazione, tolleranza, solidarietà, amore" -La tolleranza dovrebbe es¬sere uno stato transitorio, mentre in realtà, fra gli stati positivi, è il più costante; dovrebbe essere uno stato raro ed invece è il più fre¬quente e per questo la sua promozione merita il nostro interesse. Partiamo, rivolgendo la nostra attenzione sulle radici dell'intolleranza perché la tolleranza non è altro se non il suo superamento.

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L'intolle¬ranza - a differenza dell'aggressività che svolge nei lattanti e nei bambini funzioni vitali di difesa - pare non abbia basi biologiche, an¬che se in pratica all'intolleranza si accompagna spesso l'aggressività.
Oggi la scienza della genetica ha fatto emergere ottime ragioni scientifiche a sostegno della tolleranza: il 26 giugno del 2000 è stata resa pubblica la notizia che la mappa del genoma umano è ormai stata decifrata. Dal punto di vista genetico, la differenza fra due uomini presi a caso è minima: meno dellÂ’uno per mille. Da questo punto di vista, sembra che tutti gli uomini si somiglino come delle fotocopie.

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Peraltro, la biologia da più di un secolo afferma che tutti gli uomini appartengono alla stessa specie, l'homo sapiens sapiens, e di conseguenza hanno mediamente le stesse prestazioni, esigenze, istanze, bisogni, desideri, sogni. L'esperienza pratica dimostra che un uomo può capire la mentalità di qualsiasi altro uomo, cioè che l'umanità è Una. Inoltre, l'antropologia ha verificato che gruppi isolati di uomini, come le tribù dell'Africa o dell'Amazzonia, non sono assolutamente intolle¬ranti quando vengono a contatto con altri uomini.

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Lo stesso si può dire osservando il comportamento dei bambini piccoli che normalmente sono aperti e tendono fortemente a socializzare con gli altri bambini o con le altre persone. Se ne deduce che l'uomo è un essere naturalmente tol¬lerante e che l'intolleranza è un fattore culturale che si acquisisce con l'educazione (o meglio con la mal-educazione); si può dire che si viene educati ad essere intolleranti.