Controllo utente in corso...

Due versioni: Traduzione di due versioni di Seneca: "Gli eccessi dell'ira sono pericolosi" e "Camillo esorta gli Ardeati a prendere le armi contro i Galli".(formato word pg 1) ( formato doc)

VOTO: 0 Appunto inviato da unoqualsiasi

Versioni dal latino all'italiano, dal libro " Comprendere e tradurre " di Flocchini, Bacci, Moscio, Materiali di lavoro Vol Versioni dal latino all'italiano, dal libro " Comprendere e tradurre " di Flocchini, Bacci, Moscio, Materiali di lavoro Vol. II Versione 3 pag. 73 Gli eccessi dell'ira sono pericolosi. (Seneca) L' ira smodata genera la follia. Questa passione divampa contro tutte le persone; nasce tanto dall'amore quanto dall'odio, non meno fra le occupa= zioni serie che tra gli scherzi e i giochi; non interessa da quanto grande causa nasca, ma in quale animo venga ad accendersi (lett. = in quale animo giunga). Così non importa quanto grande l'incendio sia, ma dove si svilup= pa; infatti i corpi solidi non sono soliti (lett. = ricevere) lasciarsi invadere da un fuoco anche molto grande, invece i corpi aridi e facile essere attac= cati alimentano anche una scintilla fino (a provocare) un incendio. Così è, o mio Lucilio: lo sbocco di una grande ira è la follia, e per questo l'ira deve essere evitata, non per un senso di moderazione, ma per conser= vare la salute. Versione 4 pag. 73/74 Camillo esorta gli Ardeati a prendere le armi contro i Galli. " Ardeati, nessuno di cui pensa che io sia venuto qui dimentico della mia condizione, ma la situazione e il pericolo comune costringe a mettere a di= sposizione quell'aiuto che ciascuno può dare. A voi, Ardeati, si è presentata l'occasione propizia per ricompensare il popolo romano dei precedenti be= nefici, tanto grandi quanto voi stessi vi ricordate, e procurare a questa città un grande onore da una guerra combattuta contro un comune nemico (un grande onore di guerra da un comune nemico). Questi che con una marcia disordinata si avvicinano sono (è) gente a cui la natura ha dato corpi e ani= mi grandi più che forti, perciò in ogni battaglia portano più terrore che for= za. Pieni di cibo e di vino, appena la notte si avvicina, si sdraiano alla rin= fusa a guisa di fiere, presso i corsi d'acqua senza difesa, senza posti di guardia e senza sentinelle. Se voi avete in animo di difendere le vostre mu= ra e di non permettere che tutti questi luoghi diventino Gallia, al primo tur= no di guardia prendete le armi e seguitemi in grande numero alla strage, non alla battaglia. Se non ve li consegnerò immersi nel sonno, come bestie da sgozzare, non rifiuto di avere ad Ardea la stessa sorte che (ho avuto) a Roma. " Continua »

vedi tutti gli appunti di latino »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.118685007095 secondi