Nella sua vita di cosmopolita e viaggiatore, Erodoto ebbe con Atene contatti assai stretti. Già al tempo del suo esilio da Alicarnasso – a causa della sua lotta contro il tiranno filopersiano Ligdami (circa 460 a.C.) – andò a vivere a Samo, colonia ionica che gravitava intorno ad Atene e faceva parte della Lega di Delo. Nella città attica soggiornò forse a più riprese, certamente negli anni 445-444, quando sappiamo che la popolazione gli tributò onori e compensi quasi spropositati per le letture pubbliche di parti della sua opera. Visse dunque di persona lo splendore politico, economico e culturale dell’Atene periclea: “omericissimo” (Subl. 13, 3) e grande conoscitore della letteratura greca arcaica, imbevuto di cultura e filosofia ionica, egli mostra però di vivere soprattutto il prolifico travaglio culturale generato dal teatro tragico e dal comparire della Sofistica nell’Atene democratica. Erodoto conobbe e fu probabilmente amico di Sofocle, ebbe certo modo di vedere anche tragedie di Euripide. Continua »