Salgari è tra gli scrittori più tradotti e conosciuti al mondo,davanti anche a molti Nobel e per diffusione secondo solo a Verne e London,ma avanti a Poe e Kipling. Da notare la capacità di Salgari di introdurre terminologie straniere,a volte nomi tecnici,che per primo osò prporre con grande critica dei puristi della lingua (iceberg,kriss,rajah,ect.). In più era una visione aperta ed interessata a tutti i popoli della terra,con messaggi di uguaglianza e libertà; molti scenari ebbero conflitti reali,con denominazioni di persone e luoghi reali,con una identificazione risorgimentale atta ad accendere gli animi. E’ indiscutibile la sua presa di posizione in anticipo sui tempi in ogni direzione: ideali,valori e sentimenti che formano una grande utopia in tutti i suoi testi. Francia. Settimanale contenente “La trahison du Maure”,ovvero “Le pantere di Algeri”,scelse Salgari per un rilancio nel 1906,unico italiano pubblicato insieme a pochi altri inglesi.Grande successo di Donath che ne vendette molte uscite a dispense. Continua »