Macchiavelli e lo scandalo del Principe

Appunto inviato da 1987nerino Voto 6

La vita, Il Principe, La composizione, La struttura generale, La Dedica, Tipologia dei principati, Il significato di Virtù, L’esortazione finale, L’ideologia, lingua e stile... (10 pagine formato doc)

Machiavelli Machiavelli Il trattato politico e la nascita della moderna saggistica: lo scandalo del Principe Con Il Principe, Machiavelli adotta le forme del saggio, in cui l'autore sostiene e dimostra una sua verità individuale, assumendone consapevolmente la responsabilità. Tale verità è basata sulla conoscenza delle leggi della natura e della storia, fornite dalla esperienza diretta e dalle letture dei classici, e trae da tali elementi la propria legittimità. Entra in crisi l'autorità sancita dalla religione e dalla moralità laica precostituita. Il primo tipo di autorità era quello della trattatistica politica medievale; il secondo era quello della trattatistica quattrocentesca volta a delineare lo speculum principis (specchio del principe) elencando la serie di virtù morali di cui il principe doveva essere espressione. Lo scandalo del Principe sta nella spregiudicatezza del suo autore, che fonda l'autorità del proprio testo sulla forza del proprio pensiero e della propria scrittura. La morale del principe dipende dal successo della sua azione politica. La politica diventa autonoma dalla religione e dalla morale. Nasce qui il termine di “machiavellismo” che sta ad indicare il ricorso agli strumenti e ai mezzi più spregiudicati pur di raggiungere il fine del successo politico. Colpisce la forza personale della scrittura, affascina e inquieta in suo carattere risolutamente anticonformistico e demistificatorio. In Machiavelli il realismo spietato dell'analisi e la serrata logica argomentativi del discorso convivono con una scrittura fortemente immaginativa, con la forza impulsiva delle passioni e con una prospettiva fortemente utopica delle soluzioni prospettate. Questa straordinaria e contraddittoria fusione di realismo e utopia pertiene strettamente alla scrittura saggistica. Machiavelli invita a cercare sotto le motivazioni e le ideologie dichiarate i veri momenti della storia, quelli materiali. Nasce con lui il pensiero del sospetto, che guarda sotto le apparenze rovesciando coraggiosamente le attese del lettore e le convenzioni sociali e culturali. La vita La vita di Machiavelli appare segnata quando tornati i Medici a Firenze egli deve abbandonare i suoi impegni politici. Prima Machiavelli aveva ricoperto importanti incarichi dell'amministrazione politica della Repubblica fiorentina. Costretto all'otium letterario, egli si dedicherà quasi esclusivamente le sue maggiori opere. Solo negli ultimi due anni di vita i Medici gli affidano di nuovo qualche incarico politico, ma la restaurazione della Repubblica ebbe come conseguenza una nuova esclusione dall'attività pubblica, decretatagli poco prima della morte. Nicolò Machiavelli era nato a Firenze nel 1469, a Firenze. Di famiglia borghese aveva avuto una formazione umanistica, fondata sui classici latini. Ne è un episodio significativo il lavoro di trascrizione del De rerum natura di Lucrezio: il manoscritto rivela le basi materialistiche, legate all'epicureismo, della formazione di