Untitled Plauto Tito Laccio Plauto nacque a Sarsina, in Umbria, nel 259/251 a.C. Riguardo alla sua vita si hanno poche notizie: probabilmente divenuto attore di successo, invest?ale il proprio capitale nel commercio e si ritrov?dover guadagnarsi da vivere girando la macina di un mulino. In questo periodo inizi?comporre testi teatrali dedicandosi ad un unico genere letterario: la commedia. Lo stile Egli ricorse alla cosiddetta "contaminatio", operando una sintesi tra il canovaccio del modello principale e le scene di altre commedie greche, in modo da poter disporre di un ampio materiale su cui sviluppare la trama. Il risultato ?na libera interpretazione dei modelli greci, nei confronti dei quali sfrutta a fini comici il suo sentimento di ostilit?tipico della societ?omana. L'intreccio ?di conseguenza, solitamente complicato e talvolta ripetitivo nella presentazione della medesima situazione iniziale: l'amore ostacolato dalla mancanza di denaro, dagli impedimenti sociali o da qualche antagonista. I personaggi I personaggi plautini non sono singoli individui ma maschere fisse, gi?ote al loro pubblico. I "tipi" principali sono: L'"adulescens" : giovane innamorato incapace di affrontare i propri problemi, il cui linguaggio spesso arriva a toni alti e patetici con i quali l'autore cerca di ridicolizzare il personaggio. Egli ?ontrastato dal padre, il "senex", poich?alvolta desiderano la stessa donna o a causa della dipendenza economica del figlio dal padre. Il "senex" : vecchio padre severo e beffato che ora nega un aiuto economico al figlio, ora cerca di conquistare la donna scelta da quest'ultimo, divenendone avversario. La "meretrix" : in quanto personaggio femminile, ricopre un ruolo marginale tanto da non apparire affatto sulla scena in alcune commedie. Tale personaggio, sconosciuto a Roma, era invece consueta nel mondo greco. Rappresenta la cortigiana, libera o schiava e, in quest'ultimo caso, desiderosa di essere riscattata dall'amante per passare alla condizione di sposa. La "matrona" : madre dell'adulescens e sposa del senex. La sua figura ?n contrasto a quella dell'etera. Il suo carattere si distingue per autoritarismo e dispotismo, capace di scatenare ire furibonde delle quali ne ?ittima il marito. Il "parassitus" : ?robabilmente uno dei personaggi pi?ffi. Vive sfruttando insaziabilmente i beni economici altrui e portando rovina ai suoi benefattori che si trovano, per?lmeno ricambiati dalle sue lodi, magari esagerate. Le sue battute sono chiaramente fonte di comicit? Il "miles gloriosus" : soldato fanfarone al servizio di chi lo paga meglio. La sua definizione pu?sere "conquistatore immaginario", vanta infatti successi in campo di guerra e in campo amoroso mai avvenuti e prontamente smascherati nel corso della commedia. Anche la sua figura non era nota in Roma, forse perch?ui il servizio militare era dovere di ogni cittadino, ed ?robabile quindi che i romani si sentissero, per contrasto, orgogliosi del proprio valore militare, a differenza di Continua »