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Divina Commedia: Breve riassunto descrittivo dell'opera di Dante Alighieri, con una breve descrizione della storia e brevissime citazioni e profili dei personaggi. (documento doc 5 pagg.) ( formato doc)

VOTO: 8 Appunto inviato da malema

Generalità: Generalità: Poema allegorico in endecasillabi concatenati in terza rima composto in volgare da Dante Alighieri. Comprende 100 canti (uno introduttivo e 33 per ognuna delle tre cantiche: Inferno, Purgatorio , Paradiso) e descrive poeticamente l'itinerario dell'uomo - soggetto concreto di attività morale - dalla presa di coscienza delle proprie tendenze erronee e potenzialità buone al possesso del Bene infinito.La genesi e il pensieroAlla genesi dell'opera concorsero le più vitali esperienze biografiche e spirituali dell'Alighieri, così che - nell'unità di un'invenzione artistica originalissima - essa è la "summa" delle riflessioni dantesche sull'amore e la conoscenza, sulla fede e la filosofia, sulla politica e l'etica. La meditazione interiore di Dante, iniziatasi a livello del puro sentimento con la Vita nuova, si volse ben presto a problemi etici e sociali, e, mentre l'uomo faceva le sue prove nelle cure della politica cittadina (cui seguì il bando), nello scrittore e nel poeta assunse le forme d'una riflessione filosofica e conoscitiva che - resa più viva e sofferta dall'esperienza dell'esilio - trovò prima espressione nel Convivio.Nel trattato filosofico non solo emergono concetti politici fondamentali (quali la necessità e romanità dell'impero), ma anche il senso e l'importanza di un'eticità che trascende l'impegno politico di parte e le considerazioni contingenti. La meditazione etica e politica nasce ora in Dante dalla considerazione della tragica situazione presente, dovuta al disinteresse degli imperatori e alla corruzione della curia romana. Priva della guida dell'imperatore (rimedio all'umana cupidigia) e del papa (detentore dell'insegnamento evangelico), l'intera umanità non può perseguire i due fini, naturale e soprannaturale, cui è provvidenzialmente ordinata: la felicità terrena, fondata sull'esercizio delle virtù morali e intellettuali; la beatitudine eterna, frutto delle virtù teologali, che in terra si pregusta nella vita della Grazia. Mutuata dai classici la convinzione del valore conoscitivo e didattico della poesia, Dante (interrotti Convivio e De vulgari eloquentia) attua quindi l'idea di un'opera di più vasto respiro, poetica nella forma, che, in assenza delle guide provvidenziali, gli consenta di cercare per sé e indicare agli altri la "diritta via" per giungere rettamente ai due fini, ponendo sé e la propria vicenda narrativa come concreto exemplum di rappresentazione universalmente valida. Nasce così la Commedia, sulla scia dei grandi poemi allegorici della latinità medievale e insieme della medievale esegesi dell' Eneide e dell' Ecloga IV di Virgilio, nonché radicalmente ispirata alla tradizione del pensiero biblico e cristiano. In essa l'Alighieri mostra i mali del presente e ne addita il rimedio nell'obbedienza ai provvidenziali disegni divini non meno che nell'attiva e razionale partecipazione dell'uomo alla loro realizzazione nel mondo delle cose e dello spirito: protagonista e insieme narratore della p Continua »

PERSONE: dante alighieri
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