Analisi Del Testo "il Gelsomino Notturno" Di Pascoli - Appunti di Letteratura gratis Studenti.it

Analisi del testo "Il gelsomino notturno" di Pascoli: Comprensione complessiva del testo, analisi sintattica e approfondimenti sul significato del nido nella poesia pascoliana e sui riferimenti alla cultura decadente. (formato doc - pg. 3) ( formato doc)

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Untitled ANALISI DEL TESTO: IL GELSOMINO NOTTURNO COMPRENSIONE COMPLESSIVA: Qual è il tema fondamentale della lirica, scritta in occasione del matrimonio dell'amico? Il tema fondamentale della lirica è la prima notte di nozze dell'amico Gabriele Briganti, notte in cui è stato concepito il piccolo Dante Gabriele Giovanni. Quali sensazioni e impressioni vuole suggerire? Con quest'opera, il poeta ci descrive la prima notte di nozze e parla del rito di fecondazione, visto dal poeta come una violenza inferta alla carne. Egli ci trasmette la sua inquietezza e la sua infelicità nei confronti del sesso, rivelando un misto di attrazione e repulsione per il corpo femminile. Ci sono metafore significative? Di che tipo? E cosa stanno a significare? Nel testo vi sono molte metafore significative, la più evidente è la figura del gelsomino notturno, infatti questo fiore viene paragonato al rito di fecondazione proprio per la sua caratteristica di schiudersi la notte e di esalare il suo profumo penetrante ed inebriante, inoltre il suo colore rosso, simbolo della passione, si fonde con il suo profumo dolce ed invitante, ma all'alba i petali del fiore si chiudono un po' gualciti: è proprio questa l'idea che il poeta ha del sesso e che ha voluto trasmetterci con quest'opera. C'è ricorso al simbolismo? Con quale funzione? Quest'opera è uno dei grandi esempi del simbolismo pascoliano. In essa vi è descritta una magica notte ricca di esistenze, movimenti ed eventi, ma le sensazioni che essa sprigiona sono legate da corrispondenze ed allusioni, le quali creano un clima ambiguo in cui viene esaltata la sensualità, il vagheggiamento del fiorire della vita, il senso di solitudine ed il ricordo dei morti. Il ricorso al simbolismo è maggiormente evidente soprattutto in due punti: quando parla dell'ape tardiva e quando parla dell'aia del cielo su cui si muove la chioccia seguita dal suo pigolio di stelle. Nel primo caso, l'ape tardiva, esclusa dall'alveare che si aggira nella sua più totale solitudine, rappresenta ed impersonifica la figura del poeta: solo, chiuso nel suo nido familiare e destinato a non avere una sua famiglia dove poter essere un sereno e appagato padre di famiglia. Nel secondo caso, invece, il cielo è l'aia su cui si muove la chioccia e le stelle sono i pulcini che la seguono pigolando. ANALISI DEL TESTO: Il testo, a livello metrico-ritmico, è diviso in quartine, i versi sono dei novenari, le rime sono alternate e vi sono molti enjambements, come per esempio: “Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse.”, “Per tutta la notte s'esala l'odore che passa col vento.”. Quale rapporto esiste tra i primi due versi e gli altri di ogni strofa? Nei primi due versi di ogni strofa sono presenti le metafore più significative dell'opera, mentre nel resto di ogni strofa sono rappresentati i sentimenti dell'autore; inoltre nei primi due versi sono presenti, di norma, degli enjambements. La lirica comincia con la congiunzione “e&rdquo Continua »

PERSONE: giovanni pascoli
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