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Eurialo e Niso: Parafrasi accurata dell'episodio del IX libro dell'Eneide(vv.176-223). (file .doc, 2 pag) ( formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da ac87

PARAFRASI PARAFRASI EURIALO E NISO (vv.176-223) A custodia di una porta vi era Niso, abilissimo nelle armi, tanto che Ida l'aveva mandato ad Enea come arciere molto valido. Accanto a lui c'era Eurialo, giovane troiano e sulle guance da fanciullo gli cresceva una prima peluria. Il più bello tra tutti i compagni d'Enea e tra tutti coloro che si diedero alle armi. Legati da uno stesso affetto, avevano partecipato alle battaglie e adesso stavano insieme a vigilare su quel punto d'accesso. Allora Niso disse: “Sono gli dei ce mi fanno divampare nel cuore il desiderio, oppure la passione in ognuno di noi diventa Dio ? Da tanto tempo il cuore mi spinge a compiere un'impresa o a combattere, non è soddisfatto di questa vita tranquilla.Vedi quale sicurezza hanno i Rutuli in questo momento. Adesso ti illustrerò il piano che ho progettato. Si sono addormentati e intorno vi è il silenzio, tutti i capi e i soldati vogliono avvisare Enea di ciò che sta succedendo. Laggiù, sotto quel colle, mi sembra di aver intravisto una strada che porta alla città di Pallade”. Eurialo restò attonito, forse acceso dall'immensa brama di gloria e disse: “Forse, Niso non vuoi che partecipi a questo piano straordinario?Credi che io permetta che tu vada da solo incontro a un pericolo estremo? Mio padre Ofelte mi ha educato alle armi e sono vissuto nel terrore dei Greci: io non ho mai agito in tal modo con te seguendo le gesta del magnanimo Enea. Ho un cuore temerario e bramoso di gloria”. Ma Niso rispose: “Non temevo quello che tu credi, non l'avrei mai potuto. Che Giove o chi tra gli dei approvi i miei progetti possa riportarmi salvo e pieno di gloria al tuo cospetto!Ma se la sorte o un Dio mi trascinassero alla rovina, vorrei che tu sopravvivessi: hai molti anni ancora da vivere. In questo modo avrò qualcuno che darà al mio corpo una degna sepoltura. Non voglio causare dolore a tua madre, l'unica che abbia osato seguirti, lasciando il regno del generoso Aceste”. “Quante scuse da nulla!- gli rispose Eurialo- Ho deciso: è impossibile farmi cambiare scelta. Affrettiamoci!”. Subito sveglia le sentinelle che danno loro il cambio.Lasciato il posto di guardia Eurialo e Niso vanno a cercare il re Ascanio. Continua »

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