Controllo utente in corso...

Gli ideali cavallereschi e le Canzoni di gesta.(file word, pag. 3) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da jenius

Il percorso della lirica Il percorso della lirica Lirica: tipo di poesia in cui il poeta parla di sé stesso. La Lirica trobadorico - provenzale Contesto storico culturale Durante l'alto medioevo, depositaria della cultura era le Chiesa, e la figura del chierico sviluppava una produzione esclusivamente in latino. Con lo sviluppo delle lingue volgari, un nuovo gruppo sociale, i Cavalieri, coscienti della propria rilevanza sociale e desiderosi di comunicare i propri ideali, valori e visione del mondo, diffusero una produzione in lingua volgare, destinata a chiunque fosse desideroso di cultura. In Francia questo tipo di lirica cominciò ad affermarsi nel XI secolo, grazie all'aumentare progressivo dell'importanza dei Cavalieri; infatti l'affermata società feudale, per rispondere al continuo stato di conflittualità necessitava di professionisti a cavallo esperti nell'uso delle armi e nell'arte della guerra, i quali in cambio dei propri servigi ricevevano terre, denaro e privilegi. Questi combattenti a pagamento o appartenevano alla nobiltà minore (cadetti, cioè figli non primogeniti) o erano di umili origini che inizialmente facevano parte del seguito di un signore. Col passare degli anni si affermarono sempre più come una vera e propria classe sociale, fino a diventare nel XII secolo una casta chiusa. Gli ideali cavallereschi e le Canzoni di gesta La Cavalleria volle col tempo cominciare a dare di sé un immagine idealizzata ed eroica, e i valori su cui ufficialmente basarono questa idealizzazione furono: prodezza, sete di gloria, onore, fedeltà e lealtà. Su questi valori vi fu però l'intervento della Chiesa che cercò di orientarli in senso Cristiano, in modo che lo scopo della cavalleria diventasse quello di difendere gli indifesi e soprattutto di combattere in difesa della religione e per la diffusione della stessa, in particolare contro i nemici interni, cioè gli eretici, e contro i nemici esterni cioè i musulmani. Questi ideali cominciarono a comparire sulle "Canzoni di gesta" Questo genere di produzione in volgare si diffuse principalmente nella Francia del Nord (lingua D'Oil), e celebrava le imprese militari del passato in modo leggendario, rivisitate in chiave cristiana. La Cortesia Durante il XII secolo i valori cavallereschi si raffinarono e ingentilirono, con l'affermazione di ideali cortesi, i quali furono elaborati all'interno delle corti feudali, in particolare quelle della Francia del Sud, dove i grandi signori erano in perenne competizione tra loro e con il sovrano stesso. Il Castello divenne un microcosmo dove si elaborarono riti e codici di comportamento che facevano leva su valori laici: _ Liberalità o larghezza: disinteresse ai beni materiali unita alla capacità e volontà di donare; _ Magnanimità: grandezza d'animo nel compiere azioni importanti; _ Senso della misura: volontà di rifuggire gli eccessi; _ Culto dell'eleganza e della raffinatezza: fasto manifestato nelle conversazioni, nei gesti, nell'abbigliamento, ecc. Questo insieme Continua »

vedi tutti gli appunti di letteratura »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.203135967255 secondi