Parafrasi De "i Sepolcri" - Ugo Foscolo - Appunti di Letteratura gratis Studenti.it

Parafrasi de "I sepolcri" - Ugo Foscolo: Parafrasi completa dell'opera sepolcriale di Ugo Foscolo "Sepolcri" (3 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da lamdo

Parafrasi
Il sonno della morte è forse meno doloroso all'ombra dei cipressi e nei sepolcri su cui i parenti possono piangere i loro morti? Quando il Sole per me non feconderà più la terra con le belle specie piante e di animali, e quando il futuro per me non ci sarà più davanti, ricco di lusinghe, né potrò più udire, dolce amico, la tua poesia malinconica, né più sentirò nel cuore l'ispirazione poetica e il sentimento d'amore, unico alimento per la mia vita di esule, quale risarcimento per i giorni perduti potrà mai costruire una pietra tombale che distingua le mie ossa da tutte le altre che la morte dissemina in terra e in mare?

FOSCOLO: LA VITA, LE IDEOLOGIE E LE OPERE. Clicca qui >>

E' proprio vero, Pindemonte! Anche la Speranza, ultima Dea, abbandona i sepolcri; e la dimenticanza avvolge ogni cosa nelle tenebre della notte; il tempo muta l'uomo, i sepolcri, le spoglie e ciò che resta della terra e del cielo. Ma perché l'uomo dovrà privarsi prima del tempo dell'illusione che seppur morto possa tuttavia soffermarsi sulla soglia del regno dei morti? Non vive anche egli sotto terra, quando la bellezza del mondo sarà per lui cessata, se può destare l'illusione di sopravvivenza con il ricordo dei teneri affetti nella mente dei suoi cari?

CONFRONTO TRA FOSCOLO E CATULLO. Clicca qui >>

Questa corrispondenza di affetti tra i defunti e i vivi è un dono celeste; e spesso attraverso di essa si continua a vivere con l'amico morto, e il morto continua a vivere con noi, a condizione che la terra pietosa che lo accolse e lo nutrì da bambino, offrendogli nel suo grembo materno l'ultimo rifugio, renda inviolabili i suoi resti dagli oltraggi degli agenti atmosferici e dal sacrilegio piede del volgo, e una lapide conservi il nome, e un albero amico, profumato di fiori consòli le ceneri con la dolce ombra.

ORIGINE E STORIA DEL CARME "DEI SEPOLCRI" DI FOSCOLO. Clicca qui >>

Solo chi non lascia affetti tra i vivi ha poco conforto nella tomba; e se pure immagina ciò che accadrà dopo i funerali, vede il suo spirito vagare nel pianto nelle regioni d'Acheronte, o rifugiarsi sotto le grandi ali del perdono di Dio; ma le sue ceneri lasciano alle ortiche in una deserta terra dove né una donna innamorata verrà a pregare, né un passante solitario potrà udire il sospiro che la natura manda dalla tomba. Tuttavia una nuova legge oggi impone che i sepolcri siano posti fuori dagli sguardi pietosi, e toglie la possibilità di nomi sulle tombe. Continua »

vedi tutti gli appunti di letteratura »
Carica un appunto Home Appunti