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Tesi di laurea di Erika Romeo ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da martaferrucci

Identità politica all'interno della UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA HANNAH ARENDT E L'IDENTITÀ POLITICA ALL'INTERNO DELLA SOCIETÀ DI MASSA Tesi di laurea di: ERIKA ROMEO Relatore: Ch.mo Prof. Santi Fedele ANNO ACCADEMICO 1999 - 2000 INDICE Introduzione p. 4 Il soggetto pensante secondo Hannah Arendt: un individuo capace di `giudizio politico' I. Il tramonto della società classista: 15 la società di massa come risultato e causa II. Il totalitarismo: da Le origini del totalitarismo 31 III. Quale antidoto agli `ismi'? 55 Pericolosità della Ideologia, come `lente deformante' della realtà IV. Il ruolo dell'individuo ed il suo radicamento nella realtà: 70 il giudizio politico come strumento della coscienza Appendice 79 La politica come luogo di moralità: il problema del male radicale e della sua `banalità' Indice delle fonti 82 Bibliografia 83 Procedi, poeta, procedi dritto sino al fondo della notte … nella prigione dei suoi giorni insegna all'uomo libero la lode. W. Auden INTRODUZIONE Il soggetto pensante secondo Hannah Arendt: un individuo capace di `giudizio politico' “Anche nei tempi più oscuri”, disse Hannah Arendt, “abbiamo il diritto di attenderci una qualche illuminazione. Ed è molto probabile che essa arriverà non tanto da teorie o da concetti, quanto dalla luce incerta, vacillante, spesso fioca che alcuni uomini e donne, nel corso della loro vita e del loro lavoro, avranno acceso in ogni genere di circostanze, diffondendola sull'arco di tempo che fu loro concesso di trascorrere sulla terra”. Naturalmente non era a se stessa che pensava scrivendo queste parole, ma a coloro che avevano prima di lei influenzato, e cambiato in qualsiasi modo, il corso della storia e del pensiero. Eppure, se ci si soffermasse a rileggere le pagine di quell'opera che vide la luce nel lontano 1951, che contiene, per quanto vicina ai fatti presi in esame, un'accurata, approfondita critica e una lucida, quanto lungimirante, analisi di uno dei più grandi fenomeni politici e sociali del XX secolo, il Totalitarismo, si verrebbe senza dubbio assaliti dalla nostalgia, al pensiero che questa donna, che ha mostrato a tutti cause e conseguenze di un evento che ha coinvolto e sconvolto il mondo intero, non si trovi neppure citata (il suo nome non compare) sui manuali di filosofia per le scuole superiori di secondo grado, non nell'indice analitico, neppure come `allieva di Heidegger', con il quale oltretutto ebbe una intensa e coinvolgente storia d'amore! Lei, amante della verità a tutti i costi, tagliente nelle opinioni, era sincera fino al punto di risultare `fastidiosa', cosa che le procurò non pochi nemici, soprattutto tra le file del sionismo. Di tale movimento non condivideva, pur essendo ebrea o, forse bisognerebbe dire proprio per questo, il carattere irredentista ed esageratamente nazionalista che rendeva palesi le contraddizioni presenti, fin troppo evidenti presenti già nel Continua »

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