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Tesi in Letterature comparate di Luisa Caragnulo. Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lingue e letterature straniere. Relatore Prof. Remo Ceserani, Correlatore Dott. Gino Scatasta. ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da gaboz

VEDI POSIZIONE DI STERLING E DELANY NEI CONFRONTI DELLA SF FEMMINILE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Anno accademico 2000/2001 Rappresentazioni del corpo femminile nella letteratura cyberpunk Tesi in Letterature comparate di Luisa Caragnulo Relatore Prof. Remo Ceserani Correlatore Dott. Gino Scatasta SOMMARIO Introduzione Capitolo 1 LA NUOVA FANTASCIENZA________________________________________10 Capitolo 5 L'ANDROIDE DI PHILIP K. DICK______________________________________________80 Capitolo 6 LE DONNE DEL CYBERPUNK__________________________________________________95 INTRODUZIONE La storia dell'uomo si può anche descrivere come la storia della progressiva artificializzazione del suo corpo (dalla natura alla tecnica). Negli ultimi tre secoli, in particolare, l'uomo ha voluto superare le frontiere dell'ignoto, ha voluto penetrare i segreti della natura, l'ha sfidata e ha sfidato se stesso, fino a volersi sostituire ad essa. Per contro, ha dovuto confrontarsi a adattarsi di conseguenza ad un mondo sempre più tecnologizzato, sempre più “perfetto”, quasi più veloce di lui. La letteratura fantascientifica, da sempre, ha cercato di comprendere e anticipare le trasformazioni del rapporto tra scienza, tecnologia ed esseri umani, evocando il terrore e l'euforia che questi repentini ed inarrestabili mutamenti portano con sé. Alla fine del ventesimo secolo, l'evoluzione è diventata mutazione, l'antitesi tra naturale ed artificiale non si conclude più nella metafora del doppio, l'ibrido che incarna i timori dell'uomo e il suo desiderio di onnipotenza; il naturale e l'artificiale si sono fusi e hanno dato il via ad un nuovo stadio evolutivo, quello della postumanità. Il progresso tecnologico investe ogni aspetto dell'umano e del quotidiano mutando il senso del tempo, dello spazio e, perfino, il concetto di identità, di realtà e simulazione. La fantascienza diventa letteratura del presente, l'uomo del futuro l'uomo del presente. L'integrazione uomo- macchina diventa dunque assoluta: la macchina un'estensione del corpo; la tecnologia è, in sostanza, invasiva: l'inorganico viene innestato nell'organico e il metallo invade, altera, modifica e potenzia la carne. Con le sperimentazioni di bioingegneria e biotecnica si sostituiscono gli organi interni con dispositivi elettronici o si innestano tecnologie che permettono il rafforzamento dell'apparato sensoriale o delle prestazioni cognitive. Le lenti a contatto, le protesi sostitutive di organi ed arti, il pace-maker, ma anche il telefono cellulare e altri elettrodomestici ed oggetti high- tech fanno dell'uomo un cyborg. Il movimento letterario cyberpunk, diffusosi tra l'America e la Gran Bretagna all'inizio degli anni Ottanta, rivendica il valore di realismo della fantascienza e centra la sua narrativa su temi quali appunto il rapporto uomo- macchina, la dicotomia artificiale- naturale, il corpo invaso dalla tecnologia. Scrittori come William Gibson, Bruce Sterl Continua »

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