Untitled AUTORE: RAY BRADBURY, TITOLO: Fahrenheit 451, EDITORE: Arnoldo Mondadori, CITTA' E DATA D'EDIZIONE: Milano 1966. Ray Bradbury nasce nel 1920 a Wauvegan, Illinois. Suo padre è un operaio elettrico, sua madre una casalinga d'origine svedese. Lo scrittore trascorre i primi anni nel Midwest ma, nel 1934, il padre, disoccupato come tanti altri all'epoca della Grande Depressione, decide di trasferirsi a Los Angeles per trovare lavoro. A contatto con l'ambiente californiano Bradbury scopre il mondo degli appassionati di fantascienza e stringe amicizia con Ackerman, Harryhausen, Kuttner e Hasse. La passione per la letteratura fantastica, però, non è nuova in lui: fin da ragazzo Bradbury è entusiasta delle molte riviste popolari del settore. Nel 1939 redige una sua rivistina di fantascienza, . Pubblica il primo racconto alla fine del 1941 su alcune note riviste fantascientifiche. Negli anni quaranta Bradbury conosce Brackett, scrittrice di gialli, fantascienza e sceneggiature cinematografiche. A lei Bradbury sottopone i suoi primi racconti che, pubblicati su riviste, verranno a lungo dimenticati e ristampati solo negli anni ottanta. E' sempre negli anni quaranta che cominciano ad apparire i coloriti e poetici racconti di fantascienza. Nel 1947 i migliori racconti neri di Bradbury (quelli dalla forte componente macabra, a volte ossessiva) appaiono in un'antologia. Nel 1950 escono in volume le , opera notevole per i tempi ma che indica la stima accordata a Bradbury in ambienti molto lontani da quelli delle sue amate riviste di fantascienza; e in seguito quest'immagine si rinforzerà, facendo di lui il più popolare autore di fantascienza del dopoguerra anche presso chi abitualmente non s'interessa di questo filone. Il successo delle è strepitoso e nel 1973 ne esce una versione leggermente ampliata. Bradbury, intanto, diventa collaboratore delle più prestigiose riviste americane e pubblica una serie di racconti che saranno raccolti nelle successive antologie. Benché non sempre a suo agio nella dimensione del romanzo, Bradbury ha dato almeno un grande esito in questo campo con (uscito nel 1951 sulla rivista e nel 1953 in volume). I successivi sono (1957) e (1962). Del 1986 è , un ambizioso romanzo giallo che ricostruisce il clima della California anni quaranta in cui Bradbury ha esordito come scrittore. Sebbene a partire dalla fine degli anni '50 la produzione narrativa di Bradbury si sia rarefatta, la sua attività è continuata alacremente in campo cinematografico, teatrale e poetico. Per Huston ha scritto la sceneggiatura del celebre con Gregory Peck; in teatro ha adattato parecchi dei suoi racconti e anche episodi delle . Bradbury è una figura chiave delle letteratura fantascientifica del dopoguerra e nelle sue opere migliori un degli autori veramente capaci di impressionare un pubblico universale. Come detto prima, (col titolo nel , febbraio 1951) è una delle opere più significative di Ray Bradbury. (la temperatura alla quale brucia la carta) narra Continua »