Nome dell'autore: Nome dell'autore: Italo Calvino Titolo del libro: Il barone rampante Casa Editrice: Oscar Mondadori Anno di pubblicazione: 1957 GENERE DEL LIBRO Il Barone Rampante è un racconto d'avventura. Tuttavia vi compaiono alcuni elementi storici come La Rivoluzione Francese, La Restaurazione e Napoleone Bonaparte; il quale svolge una breve apparizione all'interno della storia. AMBIENTE I fatti narrati si svolgono a Ombrosa, un paese immaginario della riviera ligure, sugli alberi e a Olivabassa. Questi luoghi sono descritti abbastanza ampiamente. Questi luoghi li immagino costituiti una catena ininterrotta di alberi e rigogliosa vegetazione, ville abitate da baroni e signori a cui si uniscono i campi, i vigneti e le fattorie dei contadini. TEMPO L'epoca in cui si svolge la storia è compreso tra la metà del XVIII secolo e l'inizio del XIX; esattamente tra il 1767 e il 1832 circa. L'epoca è un periodo storico poiché vengono menzionati La Rivoluzione Francese, La restaurazione, Napoleone Bonaparte e la Campagna che fece in Russia. PERSONAGGI Il protagonista del racconto è Cosimo Piovasco di Rondò. È un ragazzo figlio di un barone e una generalessa. Secondo le situazioni dimostra di essere tenace nel portare avanti i suoi ideali, non influenzabile, risoluto. Sale sugli alberi all'età di dodici anni e vi rimane fino a sessantacinque anni, età in cui muore. Altri personaggi importanti sono Arminio Piovasco di Rondò, padre di Cosimo. è definito uomo noioso perché la sua vita è dominata da pensieri stonati, si interessa a genealogie e successioni e rivalità e alleanze con i potentati vicini è lontani. Cerca più volte di persuadere suo figlio a scendere dagli alberi. La generalessa Corradina di Rondò, moglie del barone e madre di Cosimo. Ella è figlia del generale Konrad von Kurtewitz che aveva occupato le loro terre. È una donnetta con la pelle rosata e il naso in su e ha una paterna passione militare; si dimostra comprensiva ed è forse l'unica che approva il comportamento di Cosimo. Biagio il fratello di Cosimo minore di quattro anni. Battista la sorella di Cosimo; è definita la monaca della casa e il suo animo triste si esplica soprattutto in cucina poiché è molto abile nel cucinare. Il Cavalier avvocato Enea Silvio Carrega, zio di Cosimo, amministratore e idraulico dei poderi, fratello illegittimo di Arminio; omino calvo con la barba nera sbigottito, taciturno e timido. Alquanto taciturno. Sul suo conto se ne dicono tante: che abbia ricoperto cariche importanti, gran dignitario del sultano, che una congiura di palazzo o una gelosia di donne o un debito di gioco l'abbia fatto cadere in disgrazia e vendere per schiavo. Si sa che è stato trovato incatenato a remare tra gli schiavi in una galera ottomana presa dai Veneziani che lo liberarono. A Venezia, forse per una rissa, è finito di nuovo in ceppi. È stato riscattato dal barone Arminio. L'abate Fauchelafleur un vecchietto secco e grinzoso, ha fame di giansenista, scappato dalla sua terra natal Continua »