"almost Blue" Di C. Lucarelli - Appunti di Libri gratis Studenti.it
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Recensione e commento del libro di Carlo Lucarelli. (2 pg - formato word) ( formato doc)

VOTO: Appunto inviato da jenius

Giacobazzi Luca 3D Giacobazzi Luca 3D 20/12/00 Recensione del libro "Almost Blue" di Carlo Lucarelli Edizione: Einaudi Tascabili. Stile Libero. Torino. 1997. Costo: 14000£. Pagine: 194. In una città dai mille volti come Bologna, si aggira un serial killer che sceglie le sue vittime tra gli universitari che popolano il capoluogo emiliano; per cercare di riuscire a catturarlo senza rendere pubblica l'indagine, allo scopo di evitare di gettare tutta la città nel panico, il caso viene affidato a due giovani ispettori dell'UACS, un gruppo investigativo dipendente dalla polizia scientifica, i quali si rendono subito conto di essere alle prese con un assassino con un modus operandi ed un profilo psicologico molto, forse troppo particolare. Via via che le indagini proseguono, il commissario capo Vittorio Poletto e soprattutto l'ispettore Grazia Negro si trovano di fronte a vittime nude "macellate" barbaramente, ma molte cose non si rivelano essere come dovrebbero: tutti gli assassinati sembrano conoscere il proprio carnefice e gli unici indizi sono alcuni identikit molto discordanti, la telefonata di un cieco che sembrerebbe aver ascoltato un omicidio in diretta e l'impronta di un ragazzo di nome Alessio, ufficialmente morto anni addietro nell'esplosione, da lui provocata, del manicomio in cui era ricoverato per aver massacrato uno studente con cui condivideva un appartamento. Folle è la furia omicida dell'assassino, altrettanto folle è la conclusione cui i due poliziotti giungono, che si rivelerà poi quella giusta: Alessio Crotti, sopravvissuto a quell'esplosione che lo aveva finalmente privato di quell'identità che tanto odiava, a causa di problemi familiari e disturbi mentali che avevano segnato la sua infanzia, aveva però anche cominciato a sentire il bisogno di uccidere, per trovare una nuova identità. Ogni volta che uccide entra nel corpo della sua vittima assumendone l'aspetto, e commette l'omicidio seguente con queste sembianze, per poi cambiare pelle nuovamente, ragione per cui i due poliziotti lo ribattezzano Iguana. Per questo cominciano a cercare qualcuno con le sembianze dell'ultima vittima, ma individuare un ragazzo tra le migliaia d'universitari che affollano Bologna si rivela presto un'impresa improponibile; a questo punto, poiché sembra impossibile riconoscere a vista "uno uguale a tutti gli altri", i due ispettori decidono di provare a rintracciarlo usando l'udito, e chi può farlo meglio di un non vedente che ha già sentito la voce dell'assassino, proprio mentre compiva il suo barbaro rito? A questo punto s'intreccia la storia, che era fin qui proceduta autonomamente, di Simone, un ragazzo cieco dalla nascita che ha come unici amici computer, scanner, sintetizzatori e un disco di Chet Baker che ascolta continuamente. La voce di Grazia lo conquista e, dopo qualche esitazione, accetta di collaborare con la polizia: quando finalmente risente la voce dell'assassino, informa la giovane agente ma, non ostante mille precauzioni, la sfortuna e Continua »

PERSONE: grazia negro
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