Carraro Elena Relazione del libro di A.GHOSH “LE LINEE D'OMBRA” A mitav Ghosh è nato a Calcutta nel 1956, è cresciuto in Bangladesh, Sri Lanka, Iran e India Laureatosi in antropologia si è trasferito a New York dove vive attualmente e insegna alla Columbia University. Oltre a questo libro ha scritto anche Lo schiavo del manoscritto e Il cromosoma Calcutta. I l protagonista di questo romanzo è uno studente indiano che vive nella realtà del suo paese travagliato dai conflitti interni e sogna, grazie ai racconti del cugino Tridib, dell'amica inglese May, e della cugina Ila, di territori lontani quali l'Inghilterra dove si può vivere una vita tranquilla senza rischiare la vita. Il romanzo è un intrecciarsi di realtà londinese, indiana e di flashback dei rispettivi paesi durante la Seconda Guerra Mondiale e durante il colonialismo. L'India, nel contesto storico del racconto, è quella degli anni 1947 travagliata a causa della definizione arbitraria dei confini che viene fatta, dopo la caduta del colonialismo, senza tener conto delle differenze etniche presenti nell'Unione Indiana e senza pensare alle conseguenze che l'accostamento di praticanti di due religioni diverse può causare. Vengono inoltre messi in evidenza gli effetti del colonialismo: una cultura sempre meno legata alle proprie origini e tendente a emulare quella “importata” dal paese colonizzatore; un'istruzione anche in questo caso più simile a quella importata che a quella originale; anche le abitudini in seguito al colonialismo vengono molto “occidentalizzate”. Alo stesso tempo viene presentato il personaggio di Ila che pur avendo origini indiane vive a Londra e ha cambiato completamente mentalità. Quando il protagonista si trasferirà in Inghilterra per studio rimarrà molto entusiasta dei luoghi che durante l'infanzia aveva conosciuto solo grazie hai racconti, ma si capisce che non sarebbe favorevole a un cambio di mentalità come quello della cugina. C redo che la figura di Ila sia molto importante per capire la mentalità di una persona che si è trasferita fin dalla tenera età in un altro paese se paragonata alla mentalità del protagonista. Ila infatti è entrata completamente nel modo di vivere degli Inglesi, ma crede di sentirsi legata alle proprie origini facendo parte di una associazione umanitaria che raccoglie fondi per i paesi asiatici. Credo che sia un personaggio sia positivo, in quanto è giusto che si ambienti nel paese ospitante e trovo anche che sia giusto che sposi un inglese se lo crede opportuno, trovo però che allo stesso tempo sia negativo perché forse pensa che operando come volontaria può alleviare le sofferenze di chi soffre, invece penso che se veramente volesse fare qualcosa dovrebbe operare nel posto dove si verificano i tumulti e dove veramente si rischia la vita, credo infatti che il vero volontariato lo debba fare dove ci si “sporca” veramente le mani, digiunare per un giorno ogni tanto, raccogliere soldi e “a Continua »