Studia l’evoluzione delle forme linguistiche tre fasi importanti: 1) Dalla frammentazione linguistica medievale al primato fiorentino = dai primi documenti ai testi volgari del ‘300. 2) Unificazione, norma ed espansione dell’italiano = dal ‘300 al ‘700. 3) Da lingua letteraria a quella in uso oggi = dall’ ‘800 ad oggi. L’italiano si forma sulla base del fiorentino per due motivi: a) supremazia economica-politica di Firenze. b) maggior affinità del fiorentino con il latino volgare. Lingua poetica: unificata nel ‘300 su modello raffinato del Petrarca --> inalterato fino all’ ‘800 Lingua della prosa: deve assolvere ad una pluralità di funzioni, per questo a livello letterario si sviluppa più lentamente. L’italiano si è codificato nel corso del ‘500 e faticosamente adattato ad impieghi pratici. Un rinnovamento avviene solo nel ‘700 perché mancano termini per la vita quotidiana che verranno perciò presi dal dialetto. Continua »