Le operazioni di prestito e quelle di sconto sono le più semplici operazioni di scambio finanziario: • Un’operazione di prestito non è altro che uno scambio fra il capitale C e il montante M: si cede C in cambio di M alla scadenza del prestito; • Un’operazione di sconto non è altro che uno scambio fra il capitale C e il valore scontato V: si cede C, esigibile dopo un certo tempo, in cambio di V. Perché lo scambio avvenga i capitali scambiati debbono essere giudicati equivalenti dal punto di vista finanziario. In sostanza: • Per scambiare C contro M bisogna ritenere indifferente disporre di C oppure di M dopo un certo tempo; • Per scambiare V contro C bisogna ritenere indifferente disporre di V al posto di C dopo un certo tempo. Per chiarire questo concetto è sufficiente esaminare l’esempio seguente: Una persona ha la possibilità di dare in prestito la somma di 800€, per 5 anni, in cambio della somma di 1175,46€ dopo 5 anni. Ci si chiede se tale scambio può essere considerato equo, cioè se fra i due capitali, quello di 800€ e quello di 1175,46€, dopo 5 anni, esiste equivalenza. Continua »