ISTOLOGIA (3 marzo 2003) 3 marzo 2003 L'istologia e l'anatomia insieme costituiscono quell'area che si chiama anche morfologia umana normale. L'istologia si interessa di tessuti e nasce dall'anatomia. Anatomia vuol dire “tagliare a pezzi”, studiare tagliando a pezzi, come il bambino che rompe la sveglia per vedere come funziona. Ci sono delle strutture del corpo umano che più o meno si rassomigliano, per es. il muscolo del braccio e della coscia. Esistono strutture abbastanza simili nel nostro corpo, variano da punto a punto ma in maniera abbastanza continua, quindi omogenei e simili indipendentemente dalla sede da cui sono prelevati. Queste porzioni simili di materia vivente sono state chiamate tessuti, evidente riferimento anche ai tessuti da stoffa, quindi delle strutture organizzate. Anche nei tessuti troviamo vari componenti disposte secondo un certo ordine spaziale. Ricordatevi, la natura non parla di molecole, parla di molecole disposte in maniera ordinata, se voi prendete un pezzo di carne, di muscolo e lo omogenate, provate a farlo contrarre! Ci fate giusto una pappina per sdentati o una coltura di microbi! Eppure le molecole sono sempre le stesse, ma funzionano garantendo le prestazioni del muscolo solo se sono disposte secondo una certa organizzazione spaziale. Questo è vero a diversi livelli di grandezza, anche a livello di strutture sovramolecolari. Gli istologi si sono accorti che i tessuti erano fatti da subunità disposte in un certo spazio e si sono interessati a queste subunità che sono in parte cellule, in parte sostanza intercellulare o matrice extracellulare. Capire i tessuti significa capire la matrice extracellulare e i suoi componenti significa capire le cellule e vedere come queste cellule sono diverse da tessuto a tessuto in maniera da svolgere funzioni diverse. Tutte le cellule hanno dei caratteri che si rassomigliano. E' un pò come l'uomo, non esiste l'uomo, ma Tizio Caio e Sempronio, però esistono degli elementi comuni che ci permettono di identificare il tipo di uomo, maschio e femmina uguali, poi un tipo di femmina e questo indipendentemente dal colore dei capelli o da altri mille parametri. Così è delle cellule. Ecco che la istologia studia anche la citologia, le caratteristiche generali delle cellule e in questo si sovrappone con la biologia cellulare. Cercando di raccordare il livello microscopico a quello molecolare. Tenete presente che le cellule sono piccine, piccine picciò. Si devono immaginare entità piccolissime che sono molto lontane dalla nostra capacità di osservazione. Le cellule sono talmente piccole che in un mm^3 (mm cubo) se ne possono stipare da 5 a 8 milioni. Quello che noi vi presentiamo è una ricostruzione di come immaginiamo che sia la cellula che deriva dall'integrazione di una serie di osservazioni microscopiche venute anche con tecniche diverse. SCALA DELLE DIMENSIONI Le cellule non si vedono ad occhio nudo, tranne rarissime eccezioni e per misurare le cellule si deve usare il mi Continua »
La vita di Primo Levi e il suo rapp... guarda il video »