La creatività

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Che cos’e’ la creatività. Aspetti emotivi. Vari aspetti della creatività. E' possibile misurare la creatività? Alcune fonti del pensiero laterale. Le prove di creatività.. (28 pagine formato doc)

Da oltre cinquant’anni la parola creatività è considerata una parola-mito: viene usata per battere la concorrenza, vincere le sfide, convivere con l’incertezza, per garantirsi una risorsa inesauribile. Alcuni hanno definito la creatività come uno strumento per realizzare qualcosa di astratto, altri sostengono che esistano tanti modi per sviluppare la creatività quante sono le persone. Per capire come mettere in atto un processo creativo è innanzitutto importante che ci sia ben chiara l’idea di noi: come siamo, che cosa vogliamo fare, dove vogliamo arrivare. La creatività rappresenta la via d’uscita in tanti momenti, è importante per realizzare i nostri sogni, arrivare a idee utili, uscire dal grigiore delle cose comuni, serve a scoprire le ricchezze che ci portiamo dentro e a riprenderci la vita; inoltre, a volte, serve anche a risolvere in modo brillante situazioni di blocco emotivo; un tocco di creatività ci è utile anche nella vita di tutti i giorni, in famiglia, nel lavoro. La creatività era intesa come legata a certe attività notoriamente creative. Gli ultimi studi ci hanno chiarito che la creatività può essere implicata in qualsiasi attività ed è indipendente dal campo in cui l’individuo si applica. La creatività dipende da fattori emotivi; a questo proposito Sigmund Freud elaborò una psicodinamica della creatività, teoria che spiega in che modo le forze psichiche interagiscono dentro l’individuo creativo. La psicanalisi si interessa della personalità artistica, in particolare l’opera d’arte è una manifestazione dell’inconscio cioè del lato irrazionale della psiche umana. Una persona creativa soffre di disturbi simili a quelli del nevrotico a causa dei quali non riesce a tenere a freno il suo inconscio. Non si piega al principio di realtà ed è dominato dal principio di piacere cioè soddisfa i propri desideri profondi e le pulsioni sessuali e distruttive. Attraverso la sublimazione, processo per cui le forze pulsionali sessuali vengono deviate verso mete non sessuali, riesce a far emergere la carica inconscia trasformandola in qualcosa di socialmente utile e accettabile.