Gli ascaridi: Descrizione del parassita ed eventuali danni che crea all'ospite (2 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da Cix184

Gli ascaridi Gli ascaridi Gli ascaridi sono i parassiti intestinali di pi?cile riscontro nel cane e nel gatto, soprattutto cuccioli. L'ascaridiosi del cane ?ostenuta da Toxocara canis, quella del gatto da Toxocara cati ed entrambe le specie possono fungere da ospite definitivo di Toxascaris leonina. I vermi adulti sono biancastri, lunghi mediamente 5-10 cm e hanno una forma che ricorda uno spaghetto. Possono essere osservati direttamente nelle feci e in qualche caso nel materiale vomitato . Vivono nell'intestino, possono causare una distensione dell'intestino tenue tale da indurre la comparsa di coliche; inoltre la massa di parassiti disturba i normali movimenti di peristalsi e ostacola l'assimilazione dei principi nutritivi. Oltre a privare l'animale di un elevata fonte nutritiva provocano forti irritazioni e lesioni all'apparato gastroenterico. La trasmissione della malattia ? assicurata dall'imponente produzione di uova che, con le feci dell'animale, sono veicolate nell'ambiente esterno . Quando un cane o un gatto vengono in contatto con tali materiali e leccandosi ingeriscono le uova, avviene la trasmissione della parassitosi . Giunte nell'intestino le larve attraversano la sua parete e raggiungono il fegato. Da qui, per via circolatoria, raggiungono i polmoni e risalite in faringe vengono deglutite per tornare nuovamente nell'intestino, non pi?ttoforma larvale, bens?ome verme adulto, pronto a ricominciare il ciclo vitale. Se l'animale infestato ?na femmina, gravida, le larve si mobilitano e raggiungono il feto. Quando il cucciolo nasce si trova pertanto gi?arassitato. Nell'arco del primo mese di vita, i cuccioli con parassitosi neonatale vanno rapidamente incontro ad un marcato calo delle condizioni di nutrizione e manifestano dolore addominale prima di iniziare ad eliminare le uova dei parassiti con le feci. E' possibile una trasmissione anche transcolostrale. In et?i?anzata i cuccioli possono contrarre la parassitosi ingerendo le uova disseminate nell'ambiente dalla madre con infestazione contratta dopo la gravidanza. L'infestazione da Toxascaris si pu?asmettere con l'ingestione di uova o per predazione di ospiti vettori (roditori) infestati da larve quiescenti. Un'ulteriore fonte di propagazione ?appresentata dal latte materno a sua volta in grado di veicolare le larve degli ascaridi ai cuccioli. Continua »

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