CONCETTO DI TERRORISMO CONCETTO DI TERRORISMO Il concetto di terrorismo è quanto mai ampio e contestato tanto che all'ONU non si è mai riusciti a trovare una definizione che fosse accettabile per tutti.In senso lato possiamo definire terrorismo tutte le azioni compiute nell'ambito di lotte armate che non siano intese semplicemente a colpire le forze armate avversarie ma a spargere il terrore fra le popolazioni civili. In questo senso esso è stato sempre ampiamente usato dall'antichità ai nostri giorni per fiaccare la volontà di combattere dei popoli nemici e gli esempi potrebbero essere purtroppo infiniti. Ci limitiamo per il passato a ricordare forse il caso più impressionante: le orde mongole guidate da Gengis Kan uccidevano tutti gli abitanti, nessuno escluso, delle città che facevano loro resistenza: l'impero mongole fu costituito per la maggior parte senza combattere perchè davanti a questa terribile prospettive la maggior parte delle città si sottomettevano senza tentare nemmeno la resistenza.Per passare a tempi recenti nella Seconda Guerra Mondiale l'arma aerea fu ampiamente usata al fine di terrorizzare le popolazioni: dapprima furono i Tedeschi, prima in Spagna (famoso l'esempio di Guernica, immortalato da Picasso) e soprattutto con i bombardamenti sull'Inghilterra ( la cittadina di Coventry fu completamente distrutta dai tedeschi tanto che fu coniato il termine di "coventrizzare" ). In seguito furono gli Americani che usarono i bombardamenti detti "a tappeto": tristemente famoso il caso di Dresda, centro senza alcun valore militare completamente distrutta con la morte di almeno 200.000 persone . Ma ricordiamo pure i terrificanti bombardamenti delle città giapponesi soprattutto di Tokio e lo stesso lancio delle bombe atomiche. Ricordiamo anche le rappresaglie massicce dei tedeschi, le deportazioni di intere popolazioni compiute da Stalin : l'elenco sarebbe purtroppo infinito. Tuttavia ai soli fini della presente trattazione noi restringiamo a PURO SCOPO ESPOSITIVO E SENZA ALCUN GIUDIZIO DI VALORE il concetto di terrorismo a quanto viene attualmente comunemente indicato: azioni di gruppi irregolari (cioè che non hanno divise, insegne che li rendano riconoscibili) che uccidano prevalentemente civili allo scopo di terrorizzare la parte avversaria.Sorge il non semplice problema di distinguere il terrorismo dalla "Resistenza " Il termine "Resistenza" fu coniata durante la II Guerra Mondiale per indicare il fatto che benchè gli eserciti si fossero arresi una parte più o meno ampia dei cittadini continuarono una "resistenza" contro l'occupante ricorrendo a azioni di guerra. I resistenti furono generalmente chiamati "partigiani". Essi però non colpirono mai dei civili ma solo soldati armati (d'altra parte nei paesi occupati non vi erano civili stranieri). Pertanto la differenza fra terrorismo e resistenza verrebbe a consistere nel fatto che la seconda colpisce soldati armati mentre il primo prevalentemente dei civili. I "terrori Continua »