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Puericultura perinatale: Annotazioni sul parto e sul lavoro della puericultrice al momento della nascita di un bambino (4 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da dado91t

Si occupa del neonato nell'imminenza del parto, del suo adattamento alla vita extrauterina, della prevenzione delle malattie del neonato normale e patologico.

LA NASCITA

Il parto

Il giorno in cui avverrà il parto dovrà essere indicato calcolando 280 giorni dal primo giorno dell'ultima mestruazione (9 mesi solari). Se il bambino nasce prima dei 6 mesi si avrà un parto abortivo; se nasce tra il 180° e il 260° giorno si avrà un parto pretermine.

Il parto è quell'evento naturale che comprende l'insieme dei fenomeni che permettono l'espulsione del feto e dei suoi annessi dall'organismo materno.Nella maggior parte dei casi il parto avviene per via vaginale , con l'ausilio delle sole forze della natura rappresentate dalle contrazioni uterine. In una minoranza di casi il parto può, invece, prevedere l'intervento manuale e strumentale da parte di chi vi assiste. Per esempio il taglio cesareo è un parto che avviene per via addominale e che si effettua con l'apertura chirurgica della parete addominale e dell'utero.

Il feto attraversa il canale del parto, precostituito nella sua parte ossea, ma che si modella nella sua parte molle e muscolare durante l'uscita del feto. Nel travaglio di parto intervengono forze dinamiche, le contrazioni e i muscoli addominali, che nella sua parte finale, danno la spinta al feto per la sua espulsione.

Il parto è definito eutocico o fisiologico se inizia e si conclude in modo naturale e spontaneo, distocico se richiede l'intervento del medico; può essere manuale o strumentale , se avviene per via naturale (vaginale) o con taglio cesareo . Inoltre la presenza di farmaci che regolano le contrazioni o che agiscono nel bloccare il dolore, fa definire il parto rispettivamente pilotato o in analgesia.

Normalmente nelle trentotto-quarantadue settimane di gestazione, sono avvertite dalla donna contrazioni dell'utero più o meno intense, e a volte anche dolorose, che sono però finalizzate al normale sviluppo ed alla migliore vascolarizzazione dell'organo. Non viene, però interessato il collo dell'utero che mantiene spessore e consistenza e garantisce, anche per la presenza del tappo muscoso, l'isolamento dell'ambiente uterino da quello vaginale, e quindi dall'ambiente esterno. Continua »

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