II VI. I MODELLI POSITIVI Pag. 149 La struttura burocratica (Max Weber) - STORICISMO: l'apparato amministrativo-burocratico è visto come superamento delle forme amministrative tradizionali: bisogna sempre mantenere uno stretto collegamento tra analisi teorica delle forme di organizzazione ed esame delle condizioni storiche, politiche e culturali in cui queste si sono manifestate. - RAZIONALITA': per “impresa” si intende un agire continuativo diretto ad uno scopo, mentre per “gruppo di impresa” un'associazione fornita di un apparato amm.tivo che agisce continuamente in vista di uno scopo. Quindi l'apparato è un mezzo in vista del conseguimento di un fine: ha alla base un certo tipo di potere. - POTERE: E' la possibilità di trovare obbedienza. Si divide in: potere tradizionale (legittimità fondata su antichi e dimenticati poteri di signoria: relazione signori/sudditi); potere carismatico (leggittimato dalle capacità che i membri di un gruppo riconoscono al capo) potere razionale-legale (legittimato da una serie di norme astratte stabilite in un gruppo sociale, norme che stabiliscono anche i limiti del comando) Weber indica la struttura gerarchica (semplice) come il mezzo migliore per raggiungere una buona rapidità di reazione dell'amministrazione di fronte alle situazioni del momento. Dalla formalizzazione, poi, derivano specializzazione e competenza, che rendono più efficiente il lavoro. “La burocrazia ha la tendenza di accrescersi mediante la competenza acquisita nel servizio, cioè mediante le conoscenze apprese negli anni” Quindi l'organizzazione burocratica sarebbe una macchina capace di apprendere visione dinamica importantissima! La verifica empirica delle caratteristiche della burocrazia Stanley Udy Le caratteristiche base di Weber diventano qui variabili: Struttura gerarchica dell'autorità Staff amministrativo specializzato (che si occupa di attività diverse dalla produzione fisica) Sistema di ricompensa differenziato (in base al ruolo ricoperto) Elemento “burocratico”; Obiettivi limitati Enfasi posta sulla prestazione Partecipazione segmentata (da parte dei membri dell'organizzazione) Sistema di ricompense Elemento “razionale”, specificamente riguardanti le relazioni tra input ed output. Udy conclude che burocrazia e razionalità tendono ad essere mutuamente inconsistenti all'interno della stessa organizzazione formale. Devono perciò esistere meccanismi di aggiustamento tra le due classi, di tipo più processuale che strutturale, per arrivare all'efficienza. Richard Hall ricava anche lui da Weber 6 variabili, e si chiede se queste variabili (viste nella forma binaria “presente/assente”) contengano tutti i fenomeni dell'organizzazione. La risposta è “no”, perchè bisogna considerare anche l'intensità Udy Riprende il problema dell'ampiezza del controllo; considerando 5 subordinati per ogni capo, cercò di vedere se diversi livelli di complessità tecnica potevano Continua »