E'sicuramente una delle tematiche di maggior attualità, che mira alla presa di coscienza dell'altro, del “diverso”, al fine di un arricchimento personale APPROCCIO ALLA DIVERSITA' Nuove iniziative interculturali nella nostra scuola. Di Nicola Testoni (VB) E'sicuramente una delle tematiche di maggior attualità, che mira alla presa di coscienza dell'altro, del “diverso”, al fine di un arricchimento personale. In una parola: interculturalità. Continuano con successo le iniziative, promosse dalla nostra scuola, centrate sull'educazione alla tolleranza, alla pace, alla democrazia e al decentramento culturale. Infatti, nel mese di gennaio e di febbraio, diversi sono stati i momenti all'insegna dell'interculturalità, che hanno coinvolto la classe 5b. A cominciare dagli incontri sulla musica tenuti da Stefano Liuzo, presso la biblioteca del nostro istituto. La classe è stata divisa in quattro gruppi, ognuno impegnato ad approfondire un tema specifico sulla musica mediorientale. Questi i principali: ricerca sugli esponenti di spicco, sugli strumenti e sulle finalità della musica irachena contemporanea. Ascolto di CD e di audiocassette per cogliere le analogie e le differenza tra la nostra produzione musicale e quella irachena. Comprendere se l'ascolto della musica, in Iraq, rappresenta solo un momento di svago oppure qualche cosa di diverso, un'esigenza profonda dell'individuo. Produzione di audio e di video con la registrazione di brani musicali da inviare agli amici iracheni, con cui alcune classi del triennio sono da tempo gemellate, attraverso l'associazione non governativa di volontariato “Un Ponte Per…”. Internet è stata la fonte maggiormente adoperata dai vari gruppi per reperire informazioni sulla cultura irachena. Accanto allo scambio di carattere culturale sul tema della musica, di grande interesse è stata la visione della videocassetta “Iraq: viaggio nel regno proibito”, avvenuta il 24 gennaio, dove è apparsa una panoramica inquietante sulla difficile situazione sociale del paese, dal 1991, data d'inizio dell'embargo, ai giorni nostri. Basti considerare che le qualità di insegnamento sono in continuo peggioramento e si sta verificando un preoccupante fenomeno di abbandono scolastico. Inoltre, il tasso di mortalità tra i bambini con meno di cinque anni è aumentato del 13,3%. Numerose le cause, tra cui l'insufficienza di cibo, la scarsità di medicinali, gravissime situazioni d'inquinamento batteriologico e da uranio impoverito, utilizzato, per la prima volta, in modo massiccio dalla Nato, durante la guerra del Golfo (16 gennaio - 27 febbraio 1991). Drammatici gli sforzi che la popolazione irachena ha compiuto (e compie tuttora) per sopravvivere a dieci anni di totale ed ingiusto isolamento, che sta causando un genocidio, minando alla base un patrimonio plurisecolare di cultura e di valori umani, togliendo alle nuove generazioni la speranza di un futuro migliore. Tutto questo mentre la maggio Continua »