Untitled I CIRCUITI ELETTRICI In un circuito elettrico la pila fa si che una corrente elettrica esca dal suo polo positivo, attraversi le varie resistenze (ad esempio una lampadina) e rientri nel suo polo negativo. Il circuito elettrico deve essere necessariamente chiuso affinchè le cariche elettriche possano tornare, attraversano il circuito, al polo negativo della pila. La prima legge di Ohm. Per un filo metallico a temperatura costante, l'intensità della corrente elettrica che lo percorre è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale applicato ai suoi estremi, cioè raddoppiando, triplicando, ecc. la tensione, raddoppia, triplica, ecc. anche l'intensità della corrente che percorre il circuito. Quindi il rapporto fra la tensione e l'intensità della corrente è costante e questa costante viene chiamata resistenza. R = V / I ossia V = IR ovvero I = R / V L'unità di misura della Resistenza elettrica è l'Ohm (simbolo: ??? L'intensità della corrente che percorre un conduttore è inversamente proporzionale alla sua resistenza. La seconda legge di Ohm. A tempeatura costante, la resistenza di un filo conduttore di un determinato materiale è direttamente proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale all'area della sua sezione, cioè la resistenza di un filo conduttore dipende dalla sua lunghezza dalla sua sezione e dalla resistenza innata del materiale di cui è fatto (resistività). R = ρ l / S Dunque attraverso un filo più spesso passano più elettroni che attraverso un filo sottile. La potenza elettrica. Espressioni come "lampadina da 60W" o "aspirapolvere da 800W" indino la potenza elettrica consumata dall'apparecchio a cui si riferiscono. La potenza è sempre accoppiata alla tensione, da cui dipende. lavoro compiuto (in joule) potenza (in Watt) = --------------------------------- tempo impiegato (in secondi) La potenza, la tensione e l'intensità della corrente sono legate da una semplice relazione: L = qV (lavoro = carica x tensione) Se tale lavoro è compiuto in un intervallo di tempo, la potenza che il circuito assorbe dal generatore è data da L qV P = --- = ---- t t ma poiche q / t definisce l'Intensità I della corrente nel circuito cioè la quantità di carica elettrica che passa per un punto in un'unità di tempo (A = 1Coulomb/Secondo) si ha che la Potenza fornita dal generatore e assorbita dal circuito è data da: P = VI La potenza elettrica è però di solito calcolata in Kilowattora (simbolo: kWh) che determina quanti Watt di potenza vengono assorbiti in un'ora. Resistori in serie. In un circuito, quando i resistori sono posti una di seguito all'altro, vengono detti in serie. Come si vede nella figura, la corrente che percorre R1 deve percorrere anche R2 e R3. E' abbastanza facile da prevedere che più resistori in serie si comportino come un unico resistore la cui resistenza sia data dalla somma delle singole resistenze. Visto che la corrente si muove dal punto con potenziale più alto a quello con potenziale più basso, qu Continua »