Untitled Per una panoramica del quadro politico dal 1000 al 1200 vedi Anno 1000 - QUADRO POLITICO Qui parliamo della quotidianità dell'ANNO MILLE Nonostante quanto diremo sotto, dove vedremo questo fatidico anno 1000 in ogni zona dell'Italia solo apparentemente tranquillo (politicamente ed economicamente), alcune credenze nella coscienza collettiva architettate ad arte, trasformano questi 365 giorni in un periodo drammatico, costellato spesso da tragedie, visto che registreremo anche suicidi di massa o donazioni di beni a spregiudicati profeti, maghi, e apocalittici e fanatici "sacerdoti" (i simoniaci abbondavano - il diavolo in questo senso non si era sbagliato! Stavano imperversando. Dovrà arrivare Papa Gregorio VII per fare una radicale pulizia) NELL' APOCALISSE, GIOVANNI aveva scritto " l'angelo incateno' il dragone, il serpente, il diavolo, Satana, per mille anni; ma un giorno verra' liberato con conseguenze funeste per tutta l'umanita' e il mondo intero" (capitolo XX dell'Apocalisse) "Trascorsi i mille anni, Satana, verrà sciolto dalle sue catene e uscirà dalla prigionia per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, e adunarle in una grande reciproca battaglia di morte e di distruzione ". Si prese tutto alla lettera con varie interpretazioni soggettive di chi indubbiamente era in stato neurologico confusionale, o più furbesco di questi ultimi, mirava alle donazioni e alla rapine (per lui non c'era certo la fine del mondo, quindi accumulava e accumulava) Il fanatismo di alcuni "monaci" ci hanno lasciato in alcune cronache di questo periodo, scene di un popolo atterrito dall'imminenza della fine del mondo, quotidianamente nell'angoscia.Invece fu l'inizio! Risparmiamo le conseguenze che causarono tali profezie nei deboli di cervello. Questo accade spesso, quando la credulita' popolare viene portata a limiti estremi da soggetti fanatici o diabolici. Individui i primi che odiano il mondo nel suo insieme e gioiscono nell'atterrire gli altri, mentre gli altri è dal terrore che seminano in giro che traggono proventi e ricchezze. Non accadde nulla ! Si disse poi che la fine del mondo sarebbe arrivata nel 1033 (il millenario della Passione). Ma ci si basava sempre sui calcoli errati che abbiamo visto fare da Dionigi e Beda (540 e 725 vedi), cioe' calendari che erano stati inventati e concepiti per uso teologico, poi fatti anche rispettare (con molta fatica) alle popolazioni per la divulgazione dei riti della fede, sempre di piu' legati alla liturgia della religione cristiana. Passato l'Anno Mille senza danno, e senza sventure, i monaci non si persero d'animo; dissero che i mille anni non iniziavano dalla nascita, ma dalla Morte di Gesù. Quindi il Giorno del Giudizio divino non era l'anno 1000, ma bisognava intendere e attendere il fatidico anno 1033. Fu così che per altri 33 anni l'imminente Fine del Mondo fu rimandata e nuovamente riproposta e gestita dai monaci con il terrore, le penitenze (tante donazioni), oltre l'invito ai paga Continua »