Del senso 2 di Greimas - appunti di Semiotica: Appunti per l'esame di Semiotica con la prof. Pezzini dell'anno 1999/2000- parte sull'antropologia della comunicazione visuale - sintesi degli appunti - word, 1 pagina/e ( formato doc)

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Del senso 2 Del senso 2 A.J. Greimas Di Fabrizio Monaco 1. GLI OGGETTI DI VALORE p.17 Gli oggetti di valore si distinguono fondamentalmente in fornitori di beni (+ da distinguere in consumabili e tesaurizzabili) e servizi (le virtu'=> sono aiutanti modali con proprie sfere di competenza) Oggetto e valore. Oggetto = forma figurativa dell'oggetto vs. Valore = desiderio di quell'oggetto. Oggetto: luogo sintattico dove si fissa il Valore; il Valore e' percepibile solo come cio' che esso non e': per opposizione. Insieme (Oggetto + Valore) sono considerabili come i lessemi in linguistica = somma di virtualita' la cui organizzaz. Interna e' svelabile solo con percorsi sintattici discorsivi.Ne deriva: ogni oggetto e' riconoscibile solo attraverso le sue determinazioni, non in se'! determinazioni percepite come differenze sull'oggetto l'esistenza dei valori presuppone l'oggetto che rimane inconoscibile. + solo la messa in scena sintattica puo' rendere conto dell'incontro oggetti/valori; la comprensione si basa sui valori non sull'oggetto. Il Soggetto e il valore. Il Soggetto, S, e' messo in relazione, dall'enunciato, con un Oggetto, O, (che e' valore desiderato) => il S diventa `valorizzato' dall'O (che diventa un valore del soggetto). Semanticamente il Soggetto esiste per la sua ricerca del valore dell'Oggetto; per il suo voler/dover-essere, quindi. Valore soggettivo e Oggettivo. Quando una congiunzione con un O (S?O) e' tradotta con `ESSERE' si ha valore soggettivo , quando e' trad. con `AVERE' si ha valore oggettivo (=> distinzione tra esteriorizzazione/interiorizzazione dei valori) Uno stesso enunciato semiotico (come S?O) puo' essere tradotto in molti modi; + una stessa sintassi (livello di superficie) puo' rendere conto di una narrazione (liv. profondo) psico-semiotica (vita interna del S) o socio-semiotica (ideologie e mitologie); ma il piu' delle volte narrazione come somma di questi due. Narrativizzazione e valori. Lo schema sintattico elementare guida il S e seleziona i valori in un O. Cosi' S e O acquistano esistenza semiotica. Questo perche' l'esistenza semiotica e' una relazione strutturale. NARRATIVIZZAZIONE: concatenazione di stati narrativi; allestimento sintagmatico (profondo) di valori che manipola gli elementi costitutivi dell'enunciato canonico : operando sostituzioni di S sostituendo O di valore tra loro producendo trasformazioni della funzione (+ ipotizzando S e O come costanti la funzione viene definita come GIUNZIONE che e' composta da congiunzione, ?, e disgiunzione, U) il passaggio da ? a U, e viceversa, puo' essere operato solo da un meta-Soggetto operatore, con statuto nell'enunciato del fare. Realizzazione: trasformazione che stabilisce una congiunzione (?) tra S e O + Valore Realizzato: valore nell'Oggetto nel momento in cui si trova in congiunzione col Soggetto. Virtualizzazione: trasformazione che opera la disgiunzione tra S e O: contrario di realizzazione (SUO); la relazione tra S e O non e' interrotta, altrimenti si avre Continua »

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