SELZNICK (funzionalista) SELZNICK (funzionalista) Selznick parte da uno studio concreto: studia l'ente TVA, il cui obiettivo era realizzare opere pubbliche nel Tennessee e migliorare le condizioni di vita della popolazione di quel territorio. La caratteristica peculiare di quest'ente è che la piena autonomia d'iniziativa di cui era stata investita la rendeva simile ad un'azienda privata. Il che provocò polemiche non trascurabili, in quanto quest'azienda che unificava in sé il potere di un'ente statale e i vantaggi di un'impresa privata poteva costituire una minaccia al sistema concorrenziale americano della libera impresa. Ciò portò la TVA ad agire secondo due criteri: La delega (dare autonomia decisionale ai dipartimenti interni) Le relazioni con altri organismi locali presenti sul territorio. Per coinvolgere le istituzioni locali fu deciso di utilizzare la cooptazione (il processo di assorbimento di nuovi elementi nella direzione o nella struttura che determinano la politica di un'organizzazione, come mezzo per prevenire minacce alla sua stabilità o alla sua esistenza). Ne esistono due tipi: Formale Quando l'assorbimento di nuove figure è ufficiale, attraverso l'allargamento degli organi direttivi, la creazione di nuovi ruoli etc… E' necessaria quando: Viene messo in dubbio il carattere legittimo di un ente da parte rilevante della popolazione interessata; Quando il bisogno di promuovere la partecipazione è essenzialmente amministrativo. Può essere concepita come una risposta ad una situazione difficile dovuta alla carenza di consenso da parte della base. Non comporta un effettivo trasferimento di potere. Informale Quando un'organizzazione inserisce di fatto nel suo interno esponenti delle forze sfidanti. Quanto più è diffusa la cooptazione informale tanto più i compromessi saranno maggiori e maggiore il divario tra l'ideologia originale dell'organizzazione e la prassi della stessa. Ciò che conta è che i compromessi non arrivino a stravolgere totalmente le finalità dell'organizzazione. Per Selznick non esiste un'organizzazione pura perchè essa è comunque inserita in un ambiente in cui esistono interessi contrastanti che la influiscono. Selznick presenta un modello teorico che ambisce ad avere validità generale per qualsiasi organizzazione formale dotata di burocrazia interna. Le preposizioni teoriche che ne derivano sono: Le organizzazioni sono strutture adattive plasmate da forze tangenziali alle loro strutture razionalmente create per raggiungere determinati scopi. L'origine delle forze tangenziali può essere: Interna (in quanto proveniente da soggetti che lavorano all'interno dell'organizzazione) Esterna (in quanto sviluppate da enti e soggetti dell'ambiente circostanti) L'organizzazione per sopravvivere deve soddisfare alcuni bisogni fondamentali. Selznick ne individua 5: Sicurezza dei confini dell'organizzazione nei confronti delle forze operanti dall'esterno; Stabilità delle linee di autorità e di comunicazione; Stabilità delle re Continua »