IL LEGAME CHIMICO IL LEGAME CHIMICO Il legame chimico è un'interazione tra forze di natura precipuamente elettrica che si manifesta tra atomi uguali o diversi con conseguente formazione di molecole o aggregati atomici più o meno stabili. Legami analoghi sono quelli che intervengono tra più molecole o cristalli per costituire i raggruppamenti di maggiori dimensioni formanti le varie sostanze. Dal tipo di legame prevalente dipendono le proprietà fisico-chimiche delle sostanze, come p. es. la densità, la durezza, il comportamento metallico, non metallico o anfotero, il punto di fusione, la conducibilità elettrica, ecc. Le forze responsabili dei legami sono una diretta conseguenza della natura dell'atomo e della sua struttura elettronica. Un atomo può perdere o acquistare elettroni (carichi negativamente) diventando così uno ione positivo (catione) o negativo (anione). Per strappare un elettrone a un atomo si richiede però una quantità di energia definita dal cosiddetto potenziale di ionizzazione; quando invece un atomo cattura un elettrone si ha l'emissione di una certa quantità di energia, definita come affinità elettronica. Gli atomi più stabili sono quelli che presentano altissimi potenziali di ionizzazione e affinità elettronica praticamente trascurabile. Tra atomi a basso potenziale di ionizzazione e atomi ad alta affinità elettronica si stabilisce un legame detto ionico o eteropolare; tra atomi a elettronegatività non molto diversa o identica si stabiliscono legame detti covalenti; tra atomi elettropositivi si instaura un legame detto metallico. LEGAME IONICO Si verifica tra atomi o gruppi di atomi spiccatamente distinti in elettropositivi o elettronegativi, così da consentire l'effettivo passaggio di uno o più elettroni dall'elettropositivo all'elettronegativo; ciò comporta la formazione di ioni di segno opposto tra i quali si stabilisce una forza di attrazione elettrostatica che appunto costituisce il legame ionico. Col passaggio di elettroni da un atomo all'altro si tende a raggiungere per entrambi una configurazione elettronica più stabile, che risulta ottimale quando il livello esterno di ognuno contiene un numero di elettroni pari a quello del gas inerte più vicino nel sistema degli elementi. Così, nella formazione del cloruro di sodio, l'atomo di sodio cede con facilità l'unico elettrone del livello più esterno trasformandosi in ione Na+ con configurazione elettronica identica a quella del neo, mentre l'atomo di cloro con sette elettroni nel livello più esterno, assumendo l'elettrone ceduto dal sodio si trasforma nello ione Cl- con configurazione elettronica identica a quella dell'argo. Nella formazione del solfuro di calcio, CaS, il trasferimento di due elettroni dall'atomo di calcio a quello di zolfo determina la comparsa degli ioni Ca2+ e S2- entrambi con configurazione elettronica identica a quella dell'argo. Va tenuto presente che i composti a netto legame ionico non sono formati da molecole discrete né allo stato solido né in que Continua »