Marcel Mauss: nelle società primitive lo scambio di beni era governato dal principio della reciprocità. Punto di vista Formalista: (anni ’30 e ’40) ritiene che le proposizioni elaborate dalla scienza economica occidentale abbiano una validità universale e siano applicabili a tutte le società. Il comportamento economico è teso a ottenere il massimo vantaggio possibile attraverso il calcolo dei mezzi disponibili in relazione ai fini desiderati. (homo oeconomicus) Punto di vista Sostanzialista: (anni ’50) Kerl Polanyi ritiene che l’economico assuma una sua configurazione particolare a seconda della società: l’economia si basa su principi totalmente diversi nelle varie società. Polanyi ha considerato lo scambio come un modo di acquisire beni non immediatamente disponibili, la cui caratteristica è di essere bilaterale. Ci sono 3 modalità di integrazione dell’economia all’interno delle società, che corrispondono a 3 forme di scambio: - Reciprocità (o scambio di doni) è tipica delle società egualitarie, nei contesti in cui sono presenti gruppi organizzati simmetricamente. A un altro livello, forme di scambio reciproco si ritrovano in tutte le culture, soprattutto tra parenti e amici. Si tratta di un modo di condividere basato sul senso di obbligo reciproco, sul principio del dare, ricevere e ricambiare. Continua »