TEORIA QUANTISTICA E STRUTTURA ATOMICA TEORIA QUANTISTICA E STRUTTURA ATOMICA La scoperta dei raggi X, vennero fatte nuove scoperte nella struttura dell'atomo. Wilhelm Röntgen fece il vuoto in un tubo di Crookes, in modo che i raggi catodici colpissero l'anodo senza essere bloccati da molecole di gas, l'anodo emetteva una nuova penetrante radiazione, che egli chiamò raggi X. Questa radiazione attraversa legno, carta, carne ma veniva assorbita da sostanze pesanti come il metallo e le ossa. Röntgen dimostrò che poiché questi raggi non erano deflessi da campi elettrici o magnetici, non erano particelle cariche. Altri suggerirono che potevano trattarsi di radiazioni elettromagnetiche simili alla luce ma lunghezza d'onda più corta, che più tardi fu provata da Max von Laue con esperimenti sui cristalli. Più tardi Becquerel osservò che l'uranio emetteva una radiazione che penetrava la carta nera che ricopriva le lastre fotografiche e impressionava l'emulsione fotografica, egli chiamò questo fenomeno radioattività. Pochi anni dopo Pierre e Marie Curie scoprirono altri due elementi radioattivi isolandoli dalle scorie dell'uranio, e li chiamarono radio e polonio. Gradualmente si capì che le radiazioni si manifestavano durante la rottura degli atomi, per cui si capì che gli atomi non erano indistruttibili. La radiazione osservata più comunemente era di tre tipi, alfa (?), beta (?), gamma (?). Le radiazioni gamma erano di frequenza più alta dei raggi X e quindi di lunghezza d'onda più corta. I beta come i raggi catodici sono fasci di elettroni. I raggi alfa invece avevano particelle molto piccole praticamente pari al nucleo di un atomo di elio. Rutherford: Nel modello dell'atomo di Thomson la massa e la carica positiva erano di stribuiti uniformemente per tutto l'atomo e le cariche negative immerse uniformemente tra le cariche positive, e la repulsione reciproca teneva gli atomi lontani. Ernest Rutherford dimostrò per caso che il modello di Thomson era errato. Mentre misurava il grado di diffrazione delle particelle alfa su una lastra di metallo, egli si aspettava di misurare una piccola diffrazione appunto perché si supponeva che le cariche positive fossero distribuite per tutto l'atomo, ma in realtà scoprì che la maggior parte dei raggi attraversavano il metallo senza nessuna diffrazione, una parte di raggi invece attraversava il metallo con una grossa diffrazione, mentre una piccolissima parte di raggi addirittura tornava indietro. Questo fece capire a Rutherford che il modello di Thomson era errato, e il modello che emergeva dai dati ottenuti era di un atomo con un nucleo estremamente denso caricato positivamente e circondato da elettroni di carica negativa. Il nucleo era piccolissimo in confronto all'atomo e gli elettroni occupavano la maggior parte dell'atomo. Il modello di Rutherford fu sorretto da successive ricerche. Il nucleo di un atomo è costituito da protoni e neutroni, attorno ad esso vi è un numero di elettroni sufficienti a bilanciare la car Continua »
Introduzione a "Lo Zibaldone" di Gi... guarda il video »